Fabbrica Treviso

Blog di Stefano Dall'Agata


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Per cambiare Treviso, insieme

Con Giovanni Manildo Sindaco

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Care elettrici, cari elettori,

sono Stefano Dall’Agata, candidato al Consiglio Comunale alle prossime elezioni (26-27 maggio) con la lista La Sinistra Unita per Treviso nella coalizione che sostiene il candidato sindaco Giovanni Manildo.

In questi giorni molte persone, nei modi consueti e facendo appello a differenti ragioni, chiedono il vostro voto.

Naturalmente anch’io ho motivi per farlo, i motivi per cui lavoro e lotto da vent’anni: ambiente, beni comuni, energia pulita, lavoro, trasparenza politica e amministrativa, diritti umani.

Dal contrasto agli inceneritori alla tutela dell’acqua pubblica sarebbe davvero una lunga storia da raccontare, una storia che com’è ovvio non ho vissuto da solo.

Ed è proprio su questi dati che vorrei chiedervi di dare fiducia al cambiamento. Perché per crescere un bambino ci vuole un villaggio.

Per avere un cambiamento nella nostra città sono necessarie la partecipazione attiva, la passione, le abilità e i sogni di cittadine e cittadine, e un’amministrazione che dia ascolto e valore a tutto questo.

L’altra strada la conoscete già da molto tempo.

Rivernicia i monumenti e getta colate di cemento ovunque (la politica dei sepolcri imbiancati), ma ad ogni temporale un po’ serio Treviso continua ad andare sott’acqua, in senso reale e metaforico.

Io credo che possiamo avere una città, e di conseguenza una vita, migliori di così.

Se lo credete anche voi, possiamo lavorarci insieme.

Curriculum:

CURRICULUM Dall’Agata

treviso fac simile Dall VOTA

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In corsa per Ca’ Sugana

Depositata sabato la documentazione, oggi è avvenuto il sorteggio  per la posizione delle liste elettorali per il Comune di Treviso.

Io sono candidato al Consiglio Comunale per la Lista

La Sinistra Unita per Treviso

LA SINISTRA UNITA per Treviso

Che sostiene il candidato Sindaco Giovanni Manildo

Vorrei una Città che sia

Trasformata
Riciclona
Ecologica
Vivibile
Intelligente
Solidale
Operosa


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La Politica e i Programmi

RISPOSTA A OSCAR DE GASPARI

Gent. De Gaspari

ho letto con attenzione il suo intervento sul Gazzettino di oggi, lunedì 16 luglio.
Trovo corretto che lei chieda che la politica abbia attenzione ai dati statistici e proponga soluzioni pragmatiche rispetto alle questioni reali.
Mi trovo meno d’accordo quando lei lamenta un presunto disinteresse delle forze politiche nei confronti dei programmi.
Perlomeno nel campo del centrosinistra (che ovviamente seguo di più) la questione programmatica è ben presente, sia SEL, che il PD, che Sinistra Trevigiana hanno iniziato un percorso, hanno elaborato posizioni, si sono confrontati con la città e ad essa hanno presentato idee e proposte. Altrettanto ha fatto l’area di centro, e anche sulla stampa il dibattito su alcune questioni ha avuto un certo rilievo.
Devo dirle che da un comune cittadino avrei potuto anche aspettarmi una critica in questo senso, nel senso che il cittadino vede ciò che i media riportano, e se i media danno più valore e spazio alle “baruffe chiozzotte” tra le forze politiche che ai loro programmi, è normale che possa cadere nell’errore.
Chi nei media lavora, e vede quindi anche i comunicati, le prese di posizione, gli avvisi di iniziative fatti da (tutte) le forze politiche, dovrebbe invece accorgersi che non di solo dispute nominalistiche si tratta. Ha gli strumenti per vedere l’attenzione allo stato della Città, e non solo allo stato attuale, ma anche alle linee di tendenza; e per capire che anche dietro ai nomi possono stare questioni programmatiche non di poco conto.
Perché i programmi sono importanti, ma vengono stesi su carta che si lascia scrivere, e purtroppo la verità non è sempre la più diffusa delle virtù nella vita politica.
E dietro ai nomi stanno storie, coerenze od incoerenze, schiene diritte o persone buone per tutte le stagioni.
Poi ben venga un confronto sui dati statistici, sulla loro interpretazione, sulle diverse visioni di Città (perché la politica non è solo gestione) e sulle proposte alternative, che se trovano donne e uomini di buona volontà possono crescere.
Cordiali saluti, Stefano Dall’Agata

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Lo strabismo del PD trevigiano

La doppia tornata elettorale consegna allo sguardo una Treviso diversa, con le destre che per la prima volta dopo molto tempo sono minoranza in Città; e con l’elevata partecipazione ai referendum che dà un segnale chiarissimo sia per quanto riguarda la volontà dei cittadini di decidere sulle questioni che li riguardano, sia per quanto riguarda la qualità delle scelte che devono essere fatte nella gestione dei Beni Comuni, e sia per quanto riguarda i confini dell’etica pubblica.

Abbiamo in Città una maggioranza assoluta di elettori che pensa che non possa esserci una Giustizia a due velocità, dura con i cittadini e tenera con i potenti, che crede che vi siano funzioni che devono restare sotto controllo democratico, e non delegate al Mercato, e che rivendica il diritto di partecipare in prima persona.

Un centro-sinistra che si candida a governare Treviso deve far proprie queste aspirazioni e lavorare per una reale alternativa al sistema di occupazione del potere Lega-PDL, deve scegliere nettamente la strada di una politica partecipata che si rivolge alle cittadine e ai cittadini riconoscendo a loro la capacità di discernimento su ciò che riguarda l’organizzazione della loro Città e quindi della loro vita.

Purtroppo le prime mosse del PD trevigiano non sembrano andare in questa direzione, e dimostrano ancora una volta l’autoreferenzialità del suo ceto dirigente rispetto alla propria stessa base.

La corsa al “centro” che è partita subito dopo il voto delle amministrative con la stranezza di veder organizzata, in piena campagna referendaria, un’iniziativa che guardava al proprio ombelico e alle proprie aspirazioni centriste, per finire con l’infelice idea di invitare il punto di riferimento del Terzo Polo trevigiano all’iniziativa sulle questioni connesse all’ampliamento dell’Aeroporto Canova dà il segnale di inadeguatezza, storica direi, del PD trevigiano.

La sufficienza con cui si continua a trattare Sinistra Ecologia Libertà e tutta la sinistra è slegata dal dato reale che consegna alla sola SEL una percentuale di voti superiore a tutto il Terzo polo messo insieme, e l’invitare l’ex amministratore dell’Aeroporto per conto della Lega non appare certo sintomo di lungimiranza politica, aldilà dell’impegno e della buona volontà sulla questione di alcune esponenti del PD locale.

Nel 2008 si è consegnata la Città alla destra dopo aver cercato per mesi la candidatura di un esponente di punta di Forza Italia, poi finito in giunta con Gobbo; ora che detta persona è stata scaricata dal suo partito spero che nel PD trevigiano non si pensi a riproporlo.

Spero anzi che si possa invece cominciare una partita per il programma della Città che i trevigiani vogliono, sapendo che la forma di discussione vera e forte del programma sono proprio quelle Primarie che il PD trevigiano rifiutò con sdegno la volta scorsa, ma che restano (e Milano e Bologna insegnano) la strada maestra per la costruzione di un percorso che aspiri realmente alla liberazione di Treviso dalla cappa oscura rappresentata da questa destra.

Stefano Dall’Agata – Sinistra Ecologia Libertà Treviso


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Le Querele di Muraro

Il Presidente Muraro deve essere un po’ nervoso, ed avere anche qualche vuoto di memoria.

Accorgersi ora di quanto detto dal Consigliere De Marco a proposito del Consulente Enzo Risso è veramente a scoppio ritardato, e la minaccia di querela spero sia solo una battuta a scopo elettorale.
Muraro dovrebbe ricordare che nella seduta del Consiglio Provinciale del 27 ottobre 2010 Luca de Marco sollevò pubblicamente la questione delle consulenze all’SWG e al signor Risso, nell’occasione il Presidente rispose anche alle nostre critiche verso quello che consideravamo e consideriamo tutt’ora (il Piano Strategico) un inutile sperpero di denaro pubblico.
Posso solo consigliare al Presidente di trovare il modo di calmarsi, magari rileggendosi i Verbali del Consiglio, così da non scattare per un nonnulla alla minima critica politica.
Stefano Dall’Agata
Capogruppo Sinistra Ecologia Libertà
Provincia di Treviso


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NOSTALGIA DEL FUTURO

Vendola Loggia dei Cavalieri

sabato 7 maggio · 9.00 – 11.00

Loggia dei Cavalieri

Via Martiri della Libertà

Treviso, Italy

Conferenza stampa di presentazione della lista per le Elezioni Provinciali di Sinistra Ecologia Libertà
con NICHI VENDOLA
Presidente nazionale di Sinistra Ecologia Libertà
e con Floriana CASELLATO
Candidata Presidente della Provincia di Treviso

Su Facebook: Sinistra Ecologia Libertà Treviso

sabato alle 9.00
Loggia dei Cavalieri, Treviso, Italy