Fabbrica Treviso

Blog di Stefano Dall'Agata


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SENZA CORRUZIONE #RIPARTEILFUTURO

Stefano per NichiCoerentemente con l’impegno che caratterizza la mia storia personale e politica, e con l’attenzione che ho sempre portato alle questioni etiche e di lotta alla mafia, è stato per me naturale rispondere all’appello dell’associazione Libera di Don Ciotti per la sua nuova Campagna “SENZA CORRUZIONE RIPARTE IL FUTURO”.

Soprattutto per chi come me fa politica, credo sia necessario prendere posizione contro un fenomeno che distrugge alle fondamenta la comunità nazionale.

Quando impera la corruzione, e con essa le menzogne che tentano di nasconderla o di sminuirla, si crea un danno alla fiducia tra le Istituzioni ed i Cittadini. È perciò necessario mettere in atto tutti gli strumenti per rendere trasparente l’attività politico/amministrativa, prevedendo sanzioni certe per chi, per il proprio arricchimento, o per favorire amicizie, parentele e/o interessi forti, non rispetta il Principio Costituzionale che prevede il “buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione”.

 

Ho quindi aderito alla Campagna, che prevede 5 punti di impegno e trasparenza contro la corruzione:

  1. il candidato promette di riformare la norma sullo scambio elettorale politico-mafioso (416 ter) entro i primi cento giorni di attività parlamentare
  2. curriculum vitae disponibile sul sito del candidato
  3. condizione reddituale disponibile sul sito del candidato
  4. il candidato dichiara di non avere procedimenti giudiziari passati in giudicato o in corso
  5. il candidato dichiara di non avere potenziali conflitti di interesse

Stefano Dall’Agata – Candidato per SEL in Veneto al Senato

Curriculum:

CURRICULUM Dall’Agata

Dall’Agata-dichiarazione-patrimoniale-e-reddituale


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Successo per SEL sulla lotta alle mafie

Esprimo soddisfazione per il successo alla nostra proposta sulla lotta alle mafie al Consiglio Provinciale di Treviso.

Dopo l’ODG “Per la legalità democratica e la lotta alle mafie” approvato all’unanimità durante il mandato della scorsa Amministrazione e presentato e fortemente sostenuto da noi di Sinistra Ecologia Libertà la Giunta Provinciale assume finalmente con delibera del 23 gennaio avente oggetto “Iniziative per diffondere la cultura della legalità e promuovere la lotta contro le mafie e l’ usura. Linee di indirizzo.” una serie di impegni concreti.

La Giunta Provinciale sceglie di supportare le Associazioni quali ad esempio “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” che presenti anche nel nostro territorio, da anni promuovono iniziative di sensibilizzazione e denuncia nei confronti dei fenomeni mafiosi.

Decide inoltre che l’Amministrazione promuoverà proprie iniziative in materia di contrasto alle mafie e lotta all’usura.

Con questi atti si è raggiunto un risultato importante, in quanto la lotta alle mafie necessita dell’indispensabile azione di prevenzione e repressione da parte dell’Autorità giudiziaria e delle Forze dell’Ordine, come di una parallela e non meno importante opera di contrasto alla cultura mafiosa e di promozione della cultura della legalità.

Auspico che l’Amministrazione Provinciale possa farsi carico di un’azione di sensibilizzazione nei confronti del territorio di sua competenza, a partire dalle Amministrazioni Comunali favorendo il coordinamento di iniziative anche in collaborazione con gli Enti preposti (Prefettura, Questura, Procura, ecc.) della nostra Provincia.

Per Sinistra Ecologia Libertà Treviso

Il Resp. Comunicazione Stefano Dall’Agata

Scarica la delibera


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Contro la corruzione

NEW: APPROVATO ALL’UNANIMITÀ 31/01/2011

Condividendo l’Appello al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, promosso dalle Associazioni Libera e Avviso Pubblico, affinché il Parlamento e il Governo diano concreta sostanza all’azione di lotta e contrasto alla corruzione, come Gruppo Consiliare di Sinistra Ecologia Libertà abbiamo depositato un ODG a sostegno dell’istanza, che ha trovato la condivisione di tutti i Gruppi al Consiglio Provinciale di Treviso.

La Conferenza dei Capigruppo ha programmato la discussione dell’ODG nel prossimo Consiglio Provinciale di mercoledì 31 gennaio 2011.

Stefano Dall’Agata
Capogruppo Sinistra Ecologia Libertà
Provincia di Treviso



Al Presidente della Repubblica on. Giorgio Napolitano

Signor Presidente,
siamo profondamente preoccupati per il diffondersi della corruzione nel nostro Paese. Si tratta di un fenomeno che sta dilagando, come ha autorevolmente denunciato anche ultimamente la Corte dei Conti. La corruzione minaccia il prestigio e la credibilità delle istituzioni, inquina e distorce gravemente l’economia, sottrae risorse destinate al bene della comunità, corrode il senso civico e la stessa cultura democratica. Ci rivolgiamo a Lei, quale garante della Costituzione e massimo rappresentante delle istituzioni, per chiederle di intervenire, nelle forme e nei modi che riterrà più opportuni, affinché il governo e il Parlamento ratifichino quanto prima e diano concreta attuazione ai trattati, alle convenzioni internazionali e alle direttive comunitarie in materia di lotta alla corruzione nonché alle norme, introdotte con la legge Finanziaria del 2007, per la confisca e l’uso sociale dei beni sottratti ai corrotti. In questo modo anche l’Italia potrà finalmente fare ricorso a norme chiare, strumenti e sanzioni efficaci per contrastare davvero il diffondersi di questa autentica piaga sociale, economica e morale.Certi di poter contare sulla sua attenzione Continua a leggere


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Mafie in pentola

mafie in pentola

 

Noi intanto la mafia cerchiamo di metterla in pentola e di chiuderlo quel coperchio per gustarci solo il bello della vita.

 

Mafie in pentola, uno spettacolo di Tiziana Di Masi mercoledì 26 Gennaio alle ore 21.00 al Teatro Aurora in Via Venier, 32 a Treviso.

 

Una serata promossa dalle Zona Soci del Veneto di Coop Adriatica, in collaborazione con Libera Veneto, Arci Treviso, Legambiente Veneto e il GIT di Treviso di Banca Etica, e che vuole essere un segnale concreto di attenzione e di impegno alla lotta contro le mafie.

 

Una collaborazione che non nasce per caso, ma da reciproca conoscenza e condivisione di valori tra le associazioni promotrici.

Cibo e lotta alle mafie, teatro gastronomico e l’impegno per il recupero della memoria storica si coniugano e si intrecciano in un progetto che è nato così, da un’idea sorta una mattina di novembre… all’improvviso e casualmente, come nascono le migliori cose.

Il debutto

Finanziato da Coop Adriatica e sostenuto da Libera-Associazione nomi e numeri contro la mafia, Mafie in pentola nasce dalle esperienze e dai viaggi di Andrea Guolo e Tiziana Di Masi sui terreni confiscati alle mafie da nord a sud dove hanno raccolto interviste, documenti e materiale audio-video, con la preziosa disponibilità di tutti coloro che li lavorano che ci hanno accolto e aiutato a comprendere il significato più profondo del loro lavoro su quelle terre.

I prodotti eccellenti che su queste terre nascono sono il simbolo più concreto della lotta alla mafia e del nostro riappropriarci di un bene comune, segni tangibili che la lotta alla cosche può essere vinta creando occasioni di lavoro nel pieno rispetto della legalità e nel rispetto della terra.

 

Portare queste storie a teatro, in piazza, nelle scuole, implica la personificazione di chi oggi lavora nelle terre confiscate. Storie di vita quotidiana, odori, sapori e impegno per ottenere un risultato che gli stessi spettatori potranno degustare e, volendo, acquistare alla fine della rappresentazione.

 

INGRESSO GRATUITO

ad offerta Libera

 

I fondi raccolti verranno donati

alle cooperative di Libera Terra

 

http://www.tizianadimasi.it/

www.liberaterra.it
Libera Terra


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Il TG1 ha censurato i 150.000 di Milano

Lettera di protesta di Libera

Così il TG1 tradisce il ruolo del Servizio Pubblico

Al Presidente della Rai Paolo Garimberti
Al Consiglio di Amministrazione della Rai
E per conoscenza alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana
All’Usigrai
Al Comitato di redazione del Tg 1

La Fondazione Libera Informazione denuncia fermamente il modo vergognoso in cui il Tg 1, principale giornale televisivo del Servizio Pubblico, ha trattato la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle Vittime delle mafie che si è svolta a Milano il 20 marzo su iniziativa di Libera e di Avviso Pubblico.

Nell’edizione delle 13:30 il Tg 1 ha ignorato l’evento, mentre in quella delle 20:00 vi ha dedicato una notiziola di meno di trenta secondi, coperta da generiche immagini, in coda al notiziario e addirittura dopo la notizia dell’estrazione del lotto.

Si è ignorato così in modo offensivo e grottesco un grande corteo di 150.000 persone (cifre riportate dalla stampa di opinione come il Corriere della Sera e La Stampa) che si è svolto nel cuore di Milano riempiendo piazza Duomo, in ricordo delle Vittime delle mafie, presenti centinaia di familiari, per denunciare l’avanzata degli interessi criminali che mettono in pericolo la democrazia.

Il Tg 1 è venuto meno al fondamentale dovere di rappresentare la realtà nella completezza dell’informazione e al ruolo della Rai come Servizio Pubblico finanziato da tutti i cittadini.

Roberto Morrione
Presidente della Fondazione Libera Informazione