Fabbrica Treviso

Blog di Stefano Dall'Agata


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Ricostruire il Paese. Facciamo la nostra parte.

A Pierluigi Bersani, Nichi Vendola, Riccardo Nencini;

Alle assemblee nazionali di Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà e Partito Socialista Italiano;

Le primarie dei Progressisti appena terminate hanno regalato una bellissima pagina di partecipazione e di festa ad un Paese, il nostro, offeso e ferito da troppi anni di pessima politica che hanno allontanato i cittadini dall’idea di bene comune e ci restituiscono l’immagine di un’Italia che ha scommesso sul proprio futuro affidando al centrosinistra una grande responsabilità: il cambiamento.

Se la crisi economica del Paese e la crisi morale che ha attraversato la politica dipingevano un’Italia rassegnata, impaurita, arrabbiata o disinteressata, il 25 novembre e il 2 dicembre 2012 oltre tre milioni di elettrici ed elettori hanno voluto dare un segnale forte, chiedendo più coraggio, più partecipazione, più volontà di voltare pagina. Insieme, per restituire all’Italia la speranza.

Se, come è prevedibile, le prossime elezioni politiche saranno regolamentate dal Porcellum, una legge infame che ha tolto ai cittadini il potere di scelta, è però nelle nostre possibilità di donne e uomini di centrosinistra fare in modo che al popolo delle primarie, alle nostre elettrici e ai nostri elettori, siano date le chiavi per esprimersi sui rappresentanti in Parlamento che in primavera saranno chiamati a governare l’Italia nei prossimi cinque anni.

Diceva Gandhi: “Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”.

Ecco perché noi, donne e uomini del centrosinistra, chiediamo ai partiti che hanno partecipato alle primarie Italia Bene Comune, PD SEL e PSI, di attivare tutti gli strumenti, dalle primarie alle assemblee popolari, per la discussione e la scelta dei candidati nelle nostre liste. Per restituire a chi ha partecipato alle primarie la fiducia che è stata riposta in noi.

C’è chi il cambiamento lo invoca a gran voce. Noi vogliamo esserlo, davvero.

Istruzioni per sottoscrivere l’appello a fondo pagina

Firmatari

Livio Noto – Coordinatore circolo SEL “Palombella Rossa”, Trapani

Maria Pia Erice – Responsabile comunicazione SEL Sicilia

Sabrina Rocca – PD Trapani, Pres. Ass. TrapaniCambia

Federica Maineri – Assessore Provincia di Lucca, circolo SEL Viareggio Lèp

Giuseppe Civati – Consigliere regionale, PD, Monza

Francesca Terzoni – Direzione regionale PD Lombardia

  1. Alessio Cartocci Sideri – PD Roma
  2. Andrea Prestianni – elettore del centrosinistra, Castelbuono (PA)
  3. Andrés Lasso – elettore del centrosinistra, Firenze
  4. Angelo Benivegna – elettore del centrosinistra, Trapani
  5. Anna Lazzaro – SEL Licata (AG)
  6. Annamaria Cillufo – elettrice del centrosinistra, Castelbuono (Pa)
  7. Antonello Badessi – circolo SEL Casal Bruciato, Roma
  8. Antonino Munafò – elettore di centrosinistra, Barcellona Pozzo di Gotto (ME)
  9. Antonio Carnevale – SEL Lucca
  10. Antonio Di Maria – elettore di centrosinistra, Forlì
  11. Antonio Nannipieri – coordinamento federale SEL Lucca
  12. Antonio Scalabrino – elettore del centrosinistra, Trapani
  13. Assunta Aiello – circolo SEL “Palombella Rossa”, Trapani
  14. Astrid Di Pasquale – circolo SEL “Palombella Rossa”, Trapani
  15. Beatrice Piantini – Consigliere comunale SEL Lucca
  16. Carlo Mazziotta – circolo SEL Danilo Dolci, Trapani
  17. Cinzia Laconi – elettrice di centrosinistra, Forlì
  18. Claire Marie Scalabrini – SEL Marsala (TP)
  19. Claudia Rizzo – SEL Palermo
  20. Corina Gabriela Oros – elettrice del centrosinistra Tivoli (RM)
  21. Corinna Mologni – elettrice del centrosinistra, Ivrea (To)
  22. Costanza Forli – circolo SEL Garfagnana
  23. Dalila Russo – tesserata SEL, Balestrate (PA)
  24. Daniela D’Aguanno – elettrice del centrosinistra, Cassino (FR)
  25. Daniela Grossi – Portavoce Conferenza Democratiche della Lucchesia (Lucca)
  26. Daniele Ceragioli – PD Viareggio (LU)
  27. Davide Maglietta – elettore del centrosinistra, Casale Monferrato (AL)
  28. Diana Amoruso – elettrice del centrosinistra, Trapani
  29. Elena Sofia Trimarchi – SEL Firenze
  30. Elisabetta Lo Medico – SEL Bagheria (PA)
  31. Enrico Acciai – SEL Firenze
  32. Enzo Giuffrida – elettore Centrosinistra Rovigo
  33. Epifanio Bellini – segretario Circolo PD “E. Berlinguer”, Agrigento
  34. Ermanno La Commare – circolo SEL “Palombella Rossa”, Trapani
  35. Ezio Pagano – elettore di centrosinistra, Trapani 
  36. Fabiano Zara – elettore di centrosinistra, Treviso
  37. Fabio Nacchio – CoordinatoreSEL Castelnuovo Rangone (MO)
  38. Federica Gatto – elettrice di centrosinistra, Palermo
  39. Flavio Merlo – coordinatore circolo SEL Bassano del Grappa (VI)
  40. Francesco Agus – Coord. prov. SEL Cagliari
  41. Francesco Caleca – PD Milano
  42. Francesco Mastrolembo – SEL Nebrodi, Piraino (ME)
  43. Franco Cascio – SEL Terrasini (PA)
  44. Gabriella Buzzone – SEL Caltagirone (CT)
  45. Gemma Marino – consigliera comunale SEL, Caltagirone (CT)
  46. Geronimo Madrigali – coordinatore circolo SEL “Libertà è Partecipazione” Viareggio (LU)
  47. Giacomo Muntzer Trombi – elettore del centrosinistra, SEL Vienna
  48. Giandomenico Potestio – SEL Firenze
  49. Gianmarco Piccone – SeL marsica
  50. Gianni Pera – elettore del centrosinistra, Canossa (RE)
  51. Giorgio Mazzini – elettore del centrosinistra, Trapani
  52. Giovanna Consonni – SEL Sondrio
  53. Giovanni Portuesi – Cons. comunale PD, Castallammare del Golfo (TP)
  54. Giulia Rosa Giacalone – circolo SEL “Palombella Rossa”, Trapani
  55. Giuliana Buzzone – Sel Caltagirone (Ct) 
  56. Giuseppe Ortisi – consigliere provinciale SEL Trapani
  57. Giuseppina Buscaino – assemblea regionale SEL Campania, Altavilla Silentina (SA)
  58. Gladio Zamperini – SEL Bologna
  59. Hileg Elena Iannuzzi – circolo SEL Leoncavallo, Milano
  60. Irene Crobu – Circolo PD Nurachi (Or)
  61. Josephine Buzzone – elettrice del centrosinistra, Caltagirone (CT)
  62. Letizia Andreini – coordinamento prov. SEL Pisa
  63. Lillo Fede – elettore di centrosinistra, Trapani
  64. Livio Pacini – SEL Livorno
  65. Lorella Lo Rizzo – circolo SEL Cavallino (LE)
  66. Lorenzo Borghesi – coordinamento prov. SEL Lucca
  67. Lorenzo Lanza – elettore del centrosinistra, Pandino (CR)
  68. Lorenzo Pedroni – elettore del centrosinistra, Emilia Romagna
  69. Luciano Conti – SEL Livorno
  70. Luciano Montauti – coordinamento prov. SEL Livorno
  71. Luigi Ceccon – elettore del centrosinistra, Roma
  72. Luigi Spagnolo –  elettore del centrosinistra, Ponte Lambro (CO)
  73. Marco Fiaschi – PD marina di Carrara Ovest
  74. Marco Pedretti – SEL Treviso
  75. Margherita Cagnoni – Coordinatrice SEL Lucca
  76. Maria Elena Caliò – elettrice del centrosinistra, Capo d’Orlando (ME)
  77. Maria Spoto – elettrice del centrosinistra, Acireale (CT)
  78. Marianna Mercanti – elettrice del centrosinistra, Castelbuono (PA)
  79. Marinella Riccio – circoli SEL ScampiaChiaiano, VomeroArenella, Napoli
  80. Mario Liso – coordinatore SEL Ostuni
  81. Mario Lombardo – elettore del centrosinistra, Castelbuono
  82. Massimo Ruggeri – SEL Palermo
  83. Maura Firmani – PD Perugia
  84. Maurizio Berni – coordinamento prov. SEL Livorno
  85. Mauro Brandi – Circolo SEL Cavallino (LE)
  86. Mauro Cavicchini – coordinamento prov. SEL Pavia
  87. Mauro Romanelli – Cons. regionale Toscana, SEL
  88. Michele Spallino – elettore di centrosinistra, Castelbuono (PA)
  89. Mirko Solinas – resp. prov. comunicazione Giovani Democratici, Gonnosfanadiga (VS)
  90. Nadia Lamberti – elettrice del centrosinistra, Abano Terme (PD)
  91. Nico Angelastro – Vice Segretario GD Gravina in Puglia (BA)
  92. Nicolina D’Angelo – elettrice del centrosinistra, Trapani
  93. Norena Ferrara – elettrice di centrosinistra, Alessandria
  94. Ottavio Herbstritt – SEL Livorno
  95. Peppe Genchi – Cons. comunale SEL, Castelbuono (PA)
  96. Roberto D’Ambra – coordinamento SEL Livorno
  97. Riccardo Ugolini – PD Fabriano (AN)
  98. Sabrina Plys – elettrice del centrosinistra, Milano
  99. Sandro Carriglio – PD Trapani
  100. Serena Pellegrinetti – elettrice del centrosinistra, Viareggio (LU)
  101. Serena Raffiti – elettrice del centrosinistra, Mirto (Messina)
  102. Silvia Claudia Sarbunch – elettrice del centrosinistra, La Spezia
  103. Silvia Merlini – PD Vigevano (PV)
  104. Simone Tulumello – elettore di centrosinistra, Palermo
  105. Sofia Martino – Assemblea provinciale SEL Messina
  106. Stefano Dall’Agata – Resp. Comunicazione SEL Treviso
  107. Susanna Traversa – elettrice del centrosinistra, Torino
  108. Tindaro Truglio – elettore del centrosinistra, Catania
  109. Tommaso Mazzara – assemblea prov. SEL Palermo
  110. Valentina Brancati – elettrice del centrosinistra, Catania
  111. Valentina Villabuona – circolo SEL “Danilo Dolci”, Trapani
  112. Valeria Di Marzo – elettrice di centrosinistra, Erice (TP)
  113. Veronica Romano – elettrice di centrosinistra, Trapani
  114. Vincenzo Garuccio – elettore di centrosinistra, Londra
  115. Vincenzo Guadagno – SEL Acerra (NA)
  116. Vinicio Guerrieri – SEL Livorno

 Quanti vorranno sottoscrivere quest’appello inviando una mail a

facciamolanostraparte-2012@yahoo.it

con le stesse informazioni. Sentitevi liberi di condividere quest’appello sulle vostre bacheche e di raccogliere firme tra i vostri contatti, mandando poi un elenco (in mail, o in formato txt-doc-xls) all’indirizzo sopra citato. Arrivati a 100 sottoscrittori, la petizione continuerà online e chi ha firmato qui figurerà come promotore. Grazie!

Ricostruire il Paese. Facciamo la nostra parte.

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Cattivo giornalismo

Puro stile berlusconi per la disinformazia de L’Unità. Simone Collini degno rampollo di Emilio Fede.
Le frasi:
“Il Punto è la sinistra del futuro, dovremo lavorare a una grande ricostruzione dei luoghi della sinistra.”
“nessuno impedisce in Parlamento di trovare un’unità più compiuta, delle forti sinergie tra i gruppi Parlamentari”
diventano titolo:
“DOPO IL VOTO PARTITO UNICO”


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Risposta a Grigoletto

Egregio Sig. Grigoletto,

sono Stefano Dall’Agata, ex consigliere provinciale, ed autore di un intervento di critica al suo partito pubblicato dal quotidiano La Tribuna di Treviso. Le specifico che si tratta proprio di me perché Lei sembra rispondere e argomentare rispetto ad un personaggio che non conosco, un tizio “livoroso”, bramoso di un “cartello elettorale allestito dai partiti”, vigoroso antileghista ma senza idee ne’ argomentazioni (se non deboli).

Io non conosco questo signore, sig. Grigoletto, e se lei lo confonde con me si sta sbagliando grossolanamente.

Dunque, cosa ne direbbe di inaugurare una nuova stagione della comunicazione? Si potrebbe cominciare rispondendo alle critiche senza mettere in bocca a chi le fa cose che non ha detto, e senza dipingerlo immediatamente come un disgraziato che parla a vanvera.

Le suonerà strano, ma sono anch’io un cittadino di Treviso, a Treviso nato e cresciuto, e la mia storia personale è fatta di impegno politico nei partiti e nei movimenti: non è una storia passata, sono un volontario tuttora, un cittadino che fa quel che può affinché questa città diventi un po’ migliore, stia un po’ meglio, si prenda sul serio e smetta di andare con il cappello in mano a chiedere udienza al principe di turno per risolvere i suoi problemi.

Perciò ho scritto che il centro-sinistra “deve scegliere nettamente la strada di una politica partecipata che si rivolge alle cittadine e ai cittadini riconoscendo a loro la capacità di discernimento su ciò che riguarda l’organizzazione della loro città e quindi della loro vita”.

Se lei in questo vede strumentalizzazioni, politiche di mera contrapposizione, dietrologia, temo che abbia addosso gli occhiali sbagliati. “Prima di parlare ascoltiamo i cittadini”, lei dice, ed io aggiungo “facciamoli partecipare anche, dandogli la possibilità di scegliere con le primarie”.

L’ascolto in sé, egregio Sig. Grigoletto, non serve a nulla se non è un ascolto attivo, in cui si cerca di comprendere la parte di verità di cui persino i propri oppositori sono portatori. Questo è ciò che io ho sempre cercato di fare, e sono tanto ciecamente antileghista da aver convinto Gentilini a firmare per i referendum sull’acqua.

E parimenti non serve a nulla, l’ascolto, se non contiene del rispetto per quel che si ascolta, e le parole, le idee, le preoccupazioni, dei cittadini e delle cittadine restano poi mere tracce nel vento, non traducendosi ne’ in politiche ne’ in impegni.

Distinti saluti, Stefano Dall’Agata

Allego anche l’intervento di Grigoletto da La Tribuna di Treviso di ieri, risposta all’intervento:

Lo strabismo del PD trevigiano

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Lo strabismo del PD trevigiano

La doppia tornata elettorale consegna allo sguardo una Treviso diversa, con le destre che per la prima volta dopo molto tempo sono minoranza in Città; e con l’elevata partecipazione ai referendum che dà un segnale chiarissimo sia per quanto riguarda la volontà dei cittadini di decidere sulle questioni che li riguardano, sia per quanto riguarda la qualità delle scelte che devono essere fatte nella gestione dei Beni Comuni, e sia per quanto riguarda i confini dell’etica pubblica.

Abbiamo in Città una maggioranza assoluta di elettori che pensa che non possa esserci una Giustizia a due velocità, dura con i cittadini e tenera con i potenti, che crede che vi siano funzioni che devono restare sotto controllo democratico, e non delegate al Mercato, e che rivendica il diritto di partecipare in prima persona.

Un centro-sinistra che si candida a governare Treviso deve far proprie queste aspirazioni e lavorare per una reale alternativa al sistema di occupazione del potere Lega-PDL, deve scegliere nettamente la strada di una politica partecipata che si rivolge alle cittadine e ai cittadini riconoscendo a loro la capacità di discernimento su ciò che riguarda l’organizzazione della loro Città e quindi della loro vita.

Purtroppo le prime mosse del PD trevigiano non sembrano andare in questa direzione, e dimostrano ancora una volta l’autoreferenzialità del suo ceto dirigente rispetto alla propria stessa base.

La corsa al “centro” che è partita subito dopo il voto delle amministrative con la stranezza di veder organizzata, in piena campagna referendaria, un’iniziativa che guardava al proprio ombelico e alle proprie aspirazioni centriste, per finire con l’infelice idea di invitare il punto di riferimento del Terzo Polo trevigiano all’iniziativa sulle questioni connesse all’ampliamento dell’Aeroporto Canova dà il segnale di inadeguatezza, storica direi, del PD trevigiano.

La sufficienza con cui si continua a trattare Sinistra Ecologia Libertà e tutta la sinistra è slegata dal dato reale che consegna alla sola SEL una percentuale di voti superiore a tutto il Terzo polo messo insieme, e l’invitare l’ex amministratore dell’Aeroporto per conto della Lega non appare certo sintomo di lungimiranza politica, aldilà dell’impegno e della buona volontà sulla questione di alcune esponenti del PD locale.

Nel 2008 si è consegnata la Città alla destra dopo aver cercato per mesi la candidatura di un esponente di punta di Forza Italia, poi finito in giunta con Gobbo; ora che detta persona è stata scaricata dal suo partito spero che nel PD trevigiano non si pensi a riproporlo.

Spero anzi che si possa invece cominciare una partita per il programma della Città che i trevigiani vogliono, sapendo che la forma di discussione vera e forte del programma sono proprio quelle Primarie che il PD trevigiano rifiutò con sdegno la volta scorsa, ma che restano (e Milano e Bologna insegnano) la strada maestra per la costruzione di un percorso che aspiri realmente alla liberazione di Treviso dalla cappa oscura rappresentata da questa destra.

Stefano Dall’Agata – Sinistra Ecologia Libertà Treviso


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Il PAT del Comune di Vedelago

Il PAT del Comune di Vedelago adottato il 15 aprile 2009 non è ancora stato approvato dalla Provincia di Treviso perché contiene molti punti discutibili, ma soprattutto un peccato originale.
Bisognerà risolvere tutti questi nodi prima che possa diventare funzionante.

Il peccato originale di cui si parla è l’erronea trasposizione delle aree di urbanizzazione consolidata nella mappa del PAT.
L’associazione “Comitato Civico” del comune di Vedelago ha studiato con particolare attenzione il PAT ed ha scoperto, mappali alla mano, che nella trasposizione dalla carta del PRG vigente alla carta del PAT le aree destinate ad urbanizzazione non erano state riportate fedelmente ma erano lievitate, erano aumentate di ben 425.000 metri quadrati. Considerando che le aree che potranno essere trasformate da agricole ad urbanizzate nei prossimi 10 anni in cui rimane in vigore il PAT sono 600.000 metri quadrati.
I consiglieri comunali di Primavera Civica hanno presentato e discusso una mozione nel consiglio comunale del 27 novembnre 2010, ma il sindaco ha ribadito che non c’è nessun errore da correggere, va tutto bene così.
I consiglieri comunali di Primavera Civica hanno scritto in Provincia al presidente Muraro, all’assessore all’urbanistica Franco Conte, all’assessore alle politiche del Territorio Ubaldo Fanton, al presidente della 2°commissione consiliare permanente urbanistica Marco Marcolin e a tutti i consiglieri provinciali capogruppo.
L’assessore Conte ha inviato una lettera dove riferisce che è in corso l’istruttoria del PAT e che la segnalazione fatta verrà esaminata.

I consiglieri provinciali, Stefano Dall’Agata e Luca De Marco di Sinistra Ecologia e Libertà, Stefano Mestriner di Unione per la Marca, Marlene Rossetto di Progetto Nord Est, Lorenzo Biagi dell’Ulivo si sono interessati del problema ed hanno immediatamente fatto richiesta al presidente della II°Commissione e all’assessore Conte che potesse essere convocata la II Commissione Urbanistica Provinciale congiuntamente alla IV Commissione Ecologia prevedendo di invitare i consiglieri di Primavera Civica ed il sindaco di Vedelago.
E’ passato un mese dalla lettera ed ancora la Commissione non è stata convocata. Considerando che si tratta di una questione di forte rilevanza per il Comune di Vedelago e per la quale è necessario l’apertura di un dibattito trasparente, sollecitiamo la convocazione della Commissione in oggetto onde poter discutere approfonditamente il problema e puntare a risolverlo.

 

Fiorenza Morao – Primavera Civica

Consigliera Comunale Vedelago

 

Stefano Dall’Agata, Luca De Marco – Sinistra Ecologia Libertà

Lorenzo Biagi – L’Ulivo – PD

Marlene Rossetto – Progetto Nord Est

Stefano Mestriner – Unione per la Marca

Consiglieri Provincia Treviso


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A proposito delle posizioni espresse da dirigenti del PD di Emilio Molinari – Una pressante richiesta per impegnarvi tutti nella raccolta di firme

Emilio Molinari Contratto Mondiale per l’acqua.

Che senso ha? Non c’è intendimento polemico in questa domanda, solo mi chiedo quale è il senso che i dirigenti del Pd attribuiscono alla raccolta di firme che intendono promuovere per una legge sui servizi idrici da presentare al Parlamento, mentre in tutto il paese è in pieno svolgimento un referendum abrogativo delle leggi che obbligano alla privatizzazione di tali servizi e mentre elettori e militanti dello stesso Pd accorrono ai banchetti del Movimento dell’acqua per apporre la loro firma.

Credo risulti incomprensibile a molti l’idea di raccogliere firme su di una legge di iniziativa popolare, dal momento che anche molti quadri intermedi e dirigenti locali del Pd firmano per il referendum e si rendono disponibili alla sua riuscita; che molti sindaci aderiscono all’iniziativa, votano in centinaia ordini del giorno che dichiarano l’acqua priva di rilevanza economica; che lo stesso comune di Milano si pronuncia per l’acqua in mano pubblica e un po’ ovunque consiglieri comunali del Pd si offrono come autenticatori delle firme per il referendum sull’acqua pubblica, coscienti anche di assolvere a un obbligo democratico. Continua a leggere