Fabbrica Treviso

Blog di Stefano Dall'Agata


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Treviso Città con una buona atmosfera

La vivibilità di una Città dipende in grande misura dalla qualità della sua aria, per la quale i trasporti e il riscaldamento degli edifici sono i fattori che più incidono.

L’obiettivo di una buona Amministrazione deve essere la promozione di buone pratiche e l’adozione di politiche attive per la riduzione delle emissioni inquinanti.

È importante quindi dare forza al trasporto pubblico, contrastando le logiche che vorrebbero una sua riduzione, il processo di costituzione di Mobilità di Marca deve necessariamente dotarsi di un piano industriale finalizzato non a gestire una semplice operazione finanziaria tra gli Enti costituenti, ma a garantire un servizio urbano efficiente e realmente tarato sulle necessità dei cittadini.

Si deve inoltre dare impulso a oltre che al potenziamento dei servizi di trasporto collettivi su ferro e gomma, anche a quelle pratiche per un sistema di servizi innovativi legati all’automobile (car sharing, car pooling, integrazione con il TPL, servizi a chiamata, trasposto scolastico, trasporto persone a mobilità ridotta, consegna merci a domicilio) che rappresentano una modalità innovativa di gestione dei mezzi privati.

È importante la promozione della figura del mobility manager per le realtà trevigiane ad alto livello occupazionale, USL, Provincia, Comune e quindi a più alto impatto sulla mobilità.

Si deve poi lavorare affinché al Città sia sempre più a misura della mobilità debole (pedonale e ciclistica), costruendo una politica di prevenzione del rischio, con l’individuazione dei punti critici per la sicurezza, e l’introduzione del sistema 30 km/h oltre allo sviluppo di nuove piste ciclabili. Importante è anche l’estensione dei progetti Pedibus per i bambini che vanno a scuola.

L’altro fronte è quello dell’efficienza energetica degli edifici, che porta ad una riduzione netta delle emissioni nella stagione, quella invernale, che presenta le maggiori criticità sotto il profilo dell’inquinamento atmosferico.

La strada maestra è l’adozione di un regolamento edilizio coerente con le Linee Guida elaborate nel PTCP su proposta di SEL e con un percorso che ha visto anche la partecipazione del Comune di Treviso. I ritardi accumulati dall’attuale Amministrazione non hanno scusanti, anche le collaborazioni iniziate con le Associazioni sono rimaste lettera morta, serve una progettualità, ma anche una chiara e forte volontà politica per realizzare, con il contributo dei cittadini, la Città del Futuro.
L’azione dell’Amministrazione di Treviso dovrà partire dagli interventi sul patrimonio comunale (scuole ed uffici) spesso vecchio se non antico, dando priorità al risparmio energetico, per poi proseguire con lo sviluppo di fonti rinnovabili di energia.

In questo quadro è importante la capacità della Città di dotarsi di un Piano Energetico Comunale, che partendo dall’analisi dei fabbisogni e dalla valutazione dei risparmi potenziali deve arrivare ad un Piano d’Azione che indichi gli interventi da fare in rapporto alla loro sostenibilità economica, sia per rispondere all’osservanza del Protocollo di Kyoto, sia, e soprattutto, per realizzare la Città migliore per le generazioni future.

Coerentemente con ciò va ribadita la contrarietà all’ampliamento della capacità operativa dell’Aeroporto Canova, con le ricadute dirette che si avrebbero sull’aumento degli inquinanti e sulla qualità della vita delle persone residenti a Treviso.

Stefano Dall’Agata

Sinistra Ecologia Libertà

Circolo di Treviso

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Treviso è una Città Sostenibile, delle bambine e dei bambini

I giovani rappresentano il futuro della nostra Città, ed un obiettivo di Città sostenibile, di miglioramento della qualità della vita, passa per forza per l’adozione di indicatori di qualità ambientale e la partecipazione consapevole delle bambine e dei bambini.

La Treviso di Sinistra Ecologia Libertà dovrà ascoltare i bisogni e le aspettative dei bambini, istituendo il Consiglio dei bambini e promuovendo il Laboratorio la Città dei bambini, un gruppo di lavoro promosso dall’Amministrazione che tiene i rapporti tra il Consiglio dei bambini e gli assessorati coinvolti.

Tra i compiti del Laboratorio

  • il coinvolgimento della scuola nella prevenzione all’abuso e la violenza e l’attivazione di progetti finalizzati alla tutela dei soggetti più deboli;

  • l’utilizzazione delle strutture scolastiche in orario extra insegnamento per favorire momenti di socializzazione, in collaborazione con le Associazioni di Volontariato;

  • promuovere campagne di informazione sul degrado ambientale con il coinvolgimento dei ragazzi, riaffermando il diritto all’utilizzo delle risorse naturali attraverso anche la partecipazione dei ragazzi ad esperienze e progetti concreti.

Affinché il ruolo dei ragazzi sia di autentica partecipazione alla promozione di una Città sostenibile, va sviluppato il sentimento di appartenenza. Le esperienze già in atto ci mostrano che ciò è avvenuto dove sono state attivate azioni per:

  • una mobilità sostenibile, pedibus, piste ciclabili, recupero di strade e piazze per giochi ed eventi;

  • recupero e fruibilità di habitat naturali e riscoperta di luoghi significativi della Città e del suo patrimonio culturale;

  • rimozione delle barriere architettoniche e coinvolgimento attivo degli anziani (ad es. nonni vigile).

 

Stefano Dall’Agata


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Nessuno tocchi il 55%

Firma anche tu per prolungare le detrazioni del 55% per i lavori di efficienza energetica

Cosa sono le detrazioni del 55%?
La Finanziaria del 2007 ha introdotto la possibilità di beneficiare di detrazioni d’imposta per chi realizza interventi volti a migliorare l’efficienza energetica della propria residenza. In particolare si può chiedere la restituzione in cinque anni del 55% della spesa sostenuta per riduzione delle dispersioni termiche degli edifici, installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, installazione di caldaie a condensazione e costruzione di nuovi edifici ad altissima efficienza energetica.

Perchè sono importanti per l’ambiente?

Perchè ridurre il consumo di energia è il primo passo per ridurre le emissioni di CO2, prima ancora dell’incentivo alle fonti rinnovabili.

Perchè sono importanti per l’economia?
Perchè hanno permesso di dare impulso ad un settore per la maggior parte composto da piccoli artigiani, favorendo anche l’emersione del nero che spesso è collegato ai lavori di ristrutturazione ed edilizia. Il mancato introito da parte dello stato dovuto alle detrazioni è ampiamente ripagato dal fatto che molti lavori non sarebbero stati realizzati o non sarebbero stati fatturati.

Quando scadono?
Allo stato attuale si può usufruire delle detrazioni solo fino al 31 dicembre 2010. Per prolungarle, e magari farle diventare strutturali è partita una mobilitazione su vari fronti, industriali, associazioni di categoria e anche blogger.

Firmare adesso!
Sul sito lettera aperta al neo ministro per lo sviluppo economico in cui si chiede, alla luce dei risultati fin qui raggiunti dalle detrazioni, di prolungarle al più presto. Primi firmatari sono Giuseppe Civati, Roberto Codazzi, Eugenio Comincini, Leonardo Fiorentini, Marco Lamperti, Letizia Palmisano, Marcello Saponaro.

Incatena il tuo blog
Sul sito si può firmare, se hai un blog ti chiediamo di rilanciare l’iniziativa, copiando questo post e linkando quanti l’hanno già fatto, e di segnalarlo qui sotto nei commenti. Se vuoi puoi anche inserire i nostri banner, e magari inviare a infoATcinquantacinquepercento.it le tue idee e magari le tue esperienze riguardo al miglioramento dell’efficienza energetica di casa tua.