Fabbrica Treviso

Blog di Stefano Dall'Agata


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Stop omofobia, per Enrico e Matteo

ENRICO E MATTEO SCRIVONO

Padova chiama, vive e non si piega.
Una città chiama a raccolta le sue migliori energie per dimostrare solidarietà a tutti coloro che la cecità fascista colpisce, prendendo spunto da quello che recentemente ha dovuto vedere, estendendo l’indignazione a ogni caso analogo. E chiama anche a una mobilitazione permanente e serena, fino a che il Veneto e l’Italia non sapranno far seguire a uno sdegno che si spera condiviso il minimo coraggio di un gesto politico e legislativo. Perché questa città vive e vuole vivere la sua realtà aperta a tutte le differenze, senza la diffidenza verso chi ama, parla o crede in modo diverso dalla maggioranza dei suoi cittadini. E’ un microcosmo questa nostra città, un laboratorio, in cui anche la maggioranza non accetta di piegarsi allo stereotipo offensivo di un Veneto chiuso, ignorante e reazionario. Ed è per questo che noi – Enrico e Matteo – non ci piegheremo mai all’intimidazione di chi ci vorrebbe ancora più discreti o ci vorrebbe tanto fragili da nasconderci; tanto barbari da reagire con la violenza o tanto superficiali da generalizzare la condanna dal nostro aggressore fino alla nostra terra e ai nostri tempi, che sono sì sfortunati, ma anche capaci di resistere ed essere accoglienti e solidali. Così noi ieri abbiamo denunciato, oggi manifestiamo e domani ci abbracceremo ancora. Perché sappiamo che non esiste peggiore sconfitta di barattare la propria dignità, il proprio amore e il proprio orgoglio con una “sicurezza” fatta di vergogna e di ipocrisia.
Salutiamo allora tutti coloro che con la loro professionalità e solidarietà hanno voluto esserci vicini; nella speranza che alle parole seguano i fatti e che questo sdegno si faccia abbraccio, appello, legge e infine vittoria.
Sempre con voi,
Enrico e Matteo

Comitato promotore STOP OMOFOBIA:
ACS Assoc. di Cooperazione e Solidarietà
Arci e Arcigay ‘Tra l’altro’ Padova
Assopace
A.S.U. Assoc. Studenti Universitari
Beati i Costruttori di Pace
Certi Diritti Associazione radicale
CGIL
Donne in Nero
Federazione della Sinistra
Giovani Democratici
Italia dei Valori
La Fabbrica (di Nichi) a Padova
Legambiente
Libertà e Giustizia
New Athletic Assoc. Sportiva Dilettantistica
Partito Democratico
Partito Socialista Italiano
Radicali Italiani – Associazione Loris Fortuna
Rete degli Studenti Medi del Veneto
Sindacato degli Studenti
Sinistra Ecologia Libertà
StudentiPer-Udu Padova
U.S. ACLI Veneto e US ACLI Padova
Zattera Urbana

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Lotta alle discriminazioni e all’omofobia: la Lega non ci sta

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Abbiamo presentato, in vista della giornata mondiale contro l’omofobia, un ordine del giorno a sostegno dell’iniziativa e di richiesta alle istituzioni nazionali e locali di attivarsi contro questo tipo di discriminazione.
L’ordine del giorno è stato presentato nella seduta del Consiglio Provinciale del 1 marzo 2010. In quell’occasione, vista l’ora tarda e la volontà di non affrontare una discussione superficiale, si era convenuto di approfondire il tema in commissione. Si è dunque svolta una commissione nella quale si sono a lungo dibattute le questioni connesse all’ordine del giorno.
L’altra sera al Consiglio Provinciale, prima di procedere alla discussione del documento, è stata sospesa la seduta in modo da permettere ai capigruppo di arrivare ad una formulazione condivisa apportando le modifiche al testo. I proponenti hanno accettato tutte le modifiche proposte dai capigruppo della maggioranza. In sede di Consiglio sono state poi avanzate da parte della maggioranza ulteriori richieste di modifica del testo, anch’esse accolte. Alla fine il documento è stato riformulato come ordine del giorno contro l’omofobia e contro ogni altra forma di discriminazione.
Nonostante questa totale disponibilità da parte nostra, al momento del voto la Lega ha compattamente votato contro il documento, il PDL si è diviso, l’UDC a favore, Movimento per le Autonomie ha votato contro.
Ha mostrato il suo vero volto una maggioranza dei Consiglieri della Provincia di Treviso più vicina evidentemente, su questo tema, alla cultura che domina nei regimi dell’Iran e dello Zimbabwe che ai valori della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea (2000/C 364/01) che all’articolo 1 recita: “La dignità umana è inviolabile. Essa deve essere rispettata e tutelata”, e all’articolo 21 ribadisce: “E’ vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l’età o le tendenze sessuali”.

I Consiglieri della Provincia di Treviso

Luca De Marco, Stefano Dall’Agata, Stefano Mestriner, Marco Scolese


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Maratona contro l’omofobia

Il 27 gennaio scorso, Giornata della Memoria, presso la Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati, insieme a Ivan Scalfarotto, Vice Presidente del Partito Democratico, Anna Paola Concia, Deputata del Partito Democratico e Guido Allegrezza, uno dei fondatori di Queer.SEL  – Sinistra Ecologia e Libertà per la cultura delle differenze – è stata presentata la “Maratona contro l’omofobia”.

Queer.SEL – Sinistra Ecologia Libertà per la cultura delle differenze insieme al tavolo GLBTE (Gay, Lesbiche, Bisessuali, Trans e Etero) del Partito Democratico hanno promosso una mozione contro l’omofobia e la trans fobia che sono già state approvate da alcune amministrazioni locali (Regione Lazio, Provincia di Ancona, Comune di Modena ecc.). Nella sua semplicità è uno strumento importante per testimoniare un impegno concreto a favore di una battaglia contro l’odio e la discriminazione.

Nel sito www.maratonaomofobia.it è possibile aderire alla Maratona oltre a scaricare il documento da presentare presso i consigli regionali, provinciali, comunali e municipali e aggiornare la mappa con lo stato delle singole iniziative sul territorio. Sarà una testimonianza fondamentale e concreta, un piccolo passo sul cammino di civiltà che il nostro Paese merita.

Convinti che questa iniziativa sia da sostenere con forza, ieri sera, alla Conferenza Capigruppo del Consiglio Provinciale di Treviso abbiamo presentato un Ordine del Giorno che ricalca il testo della Mozione.

L’ODG è stato firmato da: Stefano Dall’Agata (Capogruppo SD), Stefano Mestriner (Capogruppo Unione per la Marca), Luca De Marco (Consigliere SD), Lorenzo Biagi (Capogruppo Ulivo-PD), Marco Scolese (Capogruppo MPS)

ODG omofobia