Fabbrica Treviso

Blog di Stefano Dall'Agata


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Con i lavoratori della Gatorade

Leggo con stupore l’articolo di oggi su Il Gazzettino in cui si lamenta la mancanza dei politici al corteo dei lavoratori della Pepsico/Gatorade.
Contrariamente a quanto scritto, io ero presente, ho salutato quei lavoratori, che non erano per me degli sconosciuti avendo tra l’altro lavorato presso l’allora Quaker/Chiari & Forti, proprio anche nel magazzino della Gatorade, ed ho condiviso le loro ragioni.
Quello che non condivido è la “comprensione delle esigenze delle multinazionali” da parte di Zaia e la sua solidarietà pelosa.
Con un po’ meno di ipocrisia Zaia potrebbe notare che dietro alle chiusure di stabilimenti non vi sono reali ragioni di produttività, ma spesso ragioni di realizzo speculativo su aree immobiliari che si trovano  in zone appetibili.
Lo smantellamento di quel sito produttivo parte da lontano, già 15 anni fa si parlava di vendita dei marchi, ed ora il semplice sguardo dalla strada all’ex stabilimento Chiari & Forti fa capire come l’offerta alla Pepsico per l’area della Gatorade possa essere estremamente invitante.
Su decisioni che sembrano già prese, credo che la politica possa ancora dire la sua, per esempio non facendo dare per scontato che le variazioni di destinazione d’uso da Industriale a Direzionale/Residenziale/Commerciale siano possibili; non mi sembra irrealistico chiedere che a Silea resti il sito produttivo con la garanzia dell’occupazione. E mi pare giusto e corretto pretendere che, chi ha potuto fare affari ed investimenti nel nostro territorio, non possa andarsene trattando i lavoratori e le loro famiglie come scarpe vecchie.
Stefano Dall’Agata
Capogruppo Sinistra Ecologia Libertà Provincia di Treviso

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