Fabbrica Treviso

Blog di Stefano Dall'Agata


Lascia un commento

La Sinistra per l’unità reale

 

Caro Nicola Atalmi,

per risponderti parto da un pregresso che non va rimosso.

Il fallimento politico della lista Sinistra Arcobaleno, è dovuto a tanti fattori, tra i quali un’indubbia ambiguità di fondo, tra chi lo vedeva come un progetto politico teso a costruire una sinistra italiana ampia e popolare e chi lo vedeva come un semplice cartello elettorale da usare come tram per avere una rappresentanza a Roma.

Un altro fattore del fallimento è stata la percezione di una parte dei fondatori che detto progetto portasse ad annacquare la purezza degli ideali e a tradire la causa comunista, motivo per cui parte del quadro dirigente ha fatto campagna elettorale contraria alla lista.

Dopo quella tornata elettorale del 2008 una parte della sinistra ha considerato necessario lavorare per ricostruire su basi nuove una forza di sinistra per l’Italia.

Il che non è avvenuto senza traumi: ci sono stati 4 Congressi, in cui democraticamente si è votato.

È stato il congresso di Chianciano del PRC, seguito a ruota dal PDCI, a rifiutare la proposta di Vendola relativa alla “costruzione di un nuovo soggetto politico della sinistra, unitario sul piano politico e plurale su quello delle esperienze che lo compongono, una nuova sinistra che non può nascere all’interno di forme vecchie”, Umberto Guidoni sosteneva il nuovo progetto, ha perso il Congresso contro la linea di Diliberto da te votata, che proponeva l’aggregazione su base identitaria, ed ora è un autorevole dirigente di Sinistra Ecologista Libertà.

Quel soggetto politico unitario della Sinistra ora c’è, ha messo gambe, ed è sempre più credibile come luogo di aggregazione della Sinistra italiana che vuole unirsi, non come mero cartello elettorale teso a salvaguardare le rendite di posizione di vecchi gruppi dirigenti.

Facendo anche i conti della serva, alle Elezioni Europee del 2009 le liste di Sinistra e Libertà e quella della Federazione della Sinistra divise totalizzarono quasi il doppio dei voti della Sinistra Arcobaleno mostrando anche come i due elettorati non siano sovrapponibili.

Stendendo un velo pietoso sui mesi persi l’anno scorso a cercare un accordo di lista unitaria con chi non la voleva e ha rotto all’ultimo, un progetto politico per crescere ha bisogno anche di un quadro dirigente che dimostri di crederci, e che abbia il coraggio delle scelte politiche conseguenti.

In questo reputo che la scelta che abbiamo compiuto di correre con il simbolo di Sinistra Ecologia Libertà e con il chiaro riferimento a Nichi Vendola sia un atto di coraggio, costituendo una lista le cui porte sono aperte, anzi, spalancate a tutti coloro che vogliono collaborare sia da iscritti che da indipendenti.

Credo invece che sia poco utile e poco rispettoso verso gli elettori presentarsi chiedendo di dare una mano a sommare percentuali.

Stefano Dall’Agata

Responsabile Comunicazione Sinistra Ecologia Libertà Treviso

Continua a leggere

Annunci


Lascia un commento

LE DAME E IL CAVALIERE

BERL.jpg

Sinistra Ecologia Libertà organizza, in collaborazione con Italia dei Valori e Federazione della Sinistra, la presentazione del film-inchiesta “Le Dame e il Cavaliere”, con l’autore Franco Fracassi. Un bel po’ di sano antiberlusconismo, un momento di mobilitazione contro la legge bavaglio, un’occasione di riflessione su ciò che sta diventando questo paese. Partecipate e fate partecipare.
Alle 18,00 presso la Libreria Lovat, in via Newton a Villorba
Alle 20,35 presso la Biblioteca Civica, in piazza Giovanni Paolo I a Vittorio Veneto
fra.jpg