Fabbrica Treviso

Blog di Stefano Dall'Agata


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Leggi elettorali, Costituzione, Democrazia – Video

Besostri

Resoconto video della serata organizzata dal Comitato Costituzione la Via Maestra – Treviso con l’Avv. Felice Besostri e il giornalista Andrea Passerini de La Tribuna di Treviso.

Scarica le slide della Camera ITALICUM

 

 

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3 commenti

No Bavaglio Day, l’appello per la manifestazione nazionale del 9 luglio

Aderisco all’Appello per la manifestazione No bavaglio Day.
L’Italia si sta avviando verso un regime fascistico/mafioso con buona pace di chi come D’Alema, Veltroni e Napolitano ha straparlato di dialogo.
Il dialogo si fa con i gentiluomini, a Berlusconi, Dell’Utri e agli altri si può solo chiedere di andare a costituirsi.
Stefano Dall’Agata – Sinistra Ecologia Libertà
Consigliere Provincia di Treviso

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Dal 9 luglio nulla sarà più come prima nel nostro Paese. La libertà di stampa, il diritto di espressione in Rete, l’efficacia investigativa dei magistrati verranno cancellati con un voto alla Camera dei Deputati da una maggioranza parlamentare al servizio di un uomo, di un padrone del capo di una “cricca” di potenti che in questi anni ha banchettato sul corpo ferito della democrazia, della Costituzione e della legalità, che in questi anni ha succhiato le risorse pubbliche a vantaggio di corrotti e corruttori, di mafiosi, di affaristi, di speculatori mentre i cittadini, i giovani, i lavoratori subivano la morsa della crisi. Quelli che ridevano la notte del terremoto all’Aquila, quelli cui veniva acquistata una casa con vista sul Colosseo, quelli che si spartivano gli appalti danneggiando gli imprenditori onesti e beffando i cittadini, dal 9 luglio dormiranno sonni tranquilli. Non potranno più essere intercettati, nemmeno se delinquono. E non potranno nemmeno essere giudicati dai cittadini perché tutelati da una legge che impedirà, dal 9 luglio, che i giornalisti o gli utenti della Rete possano compiutamente informare sui loro loschi affari. E chi sbaglia in galera. In galera i giornalisti e i delinquenti a piede libero, coperti da un fantomatico diritto alla privacy che non è altro che uno scudo per il potere. Questa è l’Italia che vogliono. E questa è l’Italia che non vogliamo.

Per questo invitiamo tutti a firmare il nostro appello e a partecipare alla manifestazione che si terrà a Roma, il 9 luglio, lo stesso giorno in cui si terrà la discussione alla Camera, il giorno dello sciopero dei giornalisti cui esprimiamo la nostra totale solidarietà.

I giornali, i siti, i blog, le associazioni, le forze democratiche che vogliono aderire all’appello inviino una mail a: fondatorenobday@hotmail.it

specificando oggetto: “adesione”

Il popolo viola, Libertà è Partecipazione

Aderiscono:
Agende Rosse, Comitato Insegnanti e Ata precari Salerno, hesse, LiberaCittadinanza, Antimafia Duemila, Progetto Editoriale “Gli Italiani”, Franz-Blog, Il Blog di San Precario, Il Blog di Pasquale Videtta, Pugliamo L’Italia, Movimento della Costituzione, Radio 100 passi


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Treviso, con il popolo viola

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LA TRIBUNA DI TREVISO – DOMENICA, 31 GENNAIO 2010

Pagina 20 – Cronaca

Il sit-in del popolo viola si fa antirazzista

Ieri in piazza Vittoria passi della Costituzione e attacchi alla Lega


Il «popolo viola» in sit-in a piazza Vittoria. Decine di dimostranti appartenenti al movimento in difesa dei principi della Costituzione si sino date appuntamento ieri per affermare l’estraneità di Treviso alle spinte discriminatorie contro gli stranieri. La battaglia contro la riforma della giustizia e quelli che sono definiti «gli attacchi continui del premier alla Costituzione» assume nel feudo della Lega un timbro particolare.

«Treviso non è città razzista» – dice Matteo Bianchin citando l’articolo 3 della carta: studia al Levi di Montebelluna, e con compagni di altre scuole ha aderito al sit-in. «Siamo qui per ribadire che il razzismo non fa bene a nessuno. Lo sappiamo tutti, anche la Lega: vendere all’esterno una cattiva immagine di Treviso non gioca a favore della città».

Lettura di brani della Costituzione, e appelli al rispetto delle leggi dello Stato. In piazza anche Berto Lorenzoni, presidente dell’Anpi, il consigliere provinciale Stefano Dall’Agata, esponenti dell’Idv, le delegazioni «viola» di Arzignano, Bassano Padova, Venezia e Vicenza. (e.l.t.)