Fabbrica Treviso

Blog di Stefano Dall'Agata

Treviso Smart City

1 Commento

Di fronte ai limiti della crescita, evidenti a settori sempre più ampi dei decisori politici e della pubblica opinione, è necessaria una strategia complessiva verso uno sviluppo sostenibile “tale per cui lo sfruttamento delle risorse, la direzione degli investimenti, l’orientamento dello sviluppo tecnologico e i cambiamenti istituzionali siano resi coerenti con i bisogni futuri oltre che con gli attuali” (Rapporto Brundtland – ONU 1987).

L’Agenda 21 dell’ONU individua negli Enti Locali, in dialogo con i propri cittadini, con le associazioni locali e con le imprese private, uno degli attori necessari al fine del raggiungimento di tale scopo.

 

Oltre all’Agenda 21 locale implementata da varie realtà anche in Italia, altri processi sono stati messi in atto dalle Città.

 

A partire da Rio De Janeiro si sta diffondendo il concetto di Città Intelligente (Smart City), volto a rilanciare le Città come catalizzatori di energie e competenze, per conciliare le esigenze di cittadini e imprese.

Si tratta di azioni di politica amministrativa volte a favorire la gestione delle risorse umane e del territorio attraverso l’utilizzo delle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) per la creazione di un “ecosistema urbano” capace di costruire servizi integrati per un modello di Città Digitale, Partecipata, Vivibile, Sostenibile e Replicabile.

È necessaria la digitalizzazione delle comunicazioni e dei servizi, ed è indispensabile che la Città venga dotata di una connettività diffusa; conseguentemente le azioni devono svilupparsi in favore di una mobilità sostenibile, per la qualità ambientale e l’efficienza energetica, la qualità edilizia e la vivibilità urbana, innovazione economica e capacità di attrazione di talenti e investimenti, sicurezza dei cittadini e delle infrastrutture delle città, con il requisito essenziale del coinvolgimento e partecipazione dei cittadini.

 

Il movimento delle Città di Transizione partito dalla cittadina di Kinsale in Irlanda si pone l’obiettivo di far affrontare alle Città la fine dell’era del petrolio a basso costo non come una minaccia, bensì come un’opportunità per la costruzione di comunità a bassa emissione di anidride carbonica e caratterizzate da flessibilità ed abbondanza.

È un movimento che si caratterizza per processi governati dal basso e la costruzione di una rete sociale e solidale molto forte tra gli abitanti delle comunità, senza precludere alla relazione e agli scambi a livello regionale, nazionale e globale.

 

Affrontare questi temi, anche in previsione delle prossime Elezioni Amministrative del Comune di Treviso, è uno dei compiti che Sinistra Ecologia Libertà si è data, senza pretese di autosufficienza, ma sapendoli legare ad una visione ampia sulle grandi questioni dell’Energia e della Mobilità; oltreché sapendo interloquire con la volontà di partecipazione espressa dalla cittadinanza con il grande lavoro di approfondimento e proposta nato da Associazioni e cittadini intorno al PAT di Treviso, e senza mancare gli appuntamenti con i finanziamenti previsti dai Bandi Europei e Nazionali che assumono in modo sempre più chiaro l’approccio alla Sostenibilità, all’Innovazione e alla Conoscenza come assi fondamentali per la costruzione della politiche urbane del futuro.

 

Stefano Dall’Agata

Coordinamento Provinciale Sinistra Ecologia Libertà Treviso

Autore: Stefano Dall'Agata

Sono nato a Treviso il 6 dicembre 1960, ho conseguito il Diploma di Perito Chimico industriale presso l’ITIS “Enrico Fermi” di Treviso. In gioventù ho praticato atletica leggera e Tae Kwon Do, ma la mia grande passione è la musica, ho anche collaborato come DJ a varie radio locali. Lavoro come carrellista e sono iscritto al sindacato Filt Cgil di Treviso. Ho iniziato a partecipare alla politica attiva nel 1994 prima con il PDS, poi con i DS, arrivando a ricoprire la carica di Responsabile Regionale Ambiente e Territorio. Al loro scioglimento ho deciso di non aderire al PD e ho proseguito il mio percorso prima con Sinistra Democratica e poi con Sinistra Ecologia Libertà, che ho lasciato nel 2013 per motivi etico-morali. Alle Elezioni Amministrative per il mandato 2006/2011 sono stato eletto al Consiglio Provinciale della Provincia di Treviso. Parallelamente si è svolto anche il mio impegno nell’associazionismo, nel volontariato e nella cooperazione con Banca Etica, la Rete Lilliput, Coop Adriatica e Legambiente. Dal 9 febbraio 1979 condivido la mia vita con Maria G. Di Rienzo .

One thought on “Treviso Smart City

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...