Fabbrica Treviso

Blog di Stefano Dall'Agata

Nazi a Treviso: ORA BASTA!

1 Commento

La provocazione messa in atto dalle frange della destra estrema, con le svastiche e le scritte oltraggiose sulla facciata della “Casa dei Beni Comuni” è l’ultima in ordine di tempo che avviene nella nostra Città, ma è il seguito di una serie di atti delinquenziali che stanno minando da dentro il tessuto democratico di Treviso.

Ci sentiamo di dire BASTA da subito a chi pratica e propaganda il nazifascismo, bandito dalla Costituzione Repubblicana, e mentre rivolgiamo la nostra solidarietà alle persone che con il loro lavoro volontario hanno promosso cultura e aggregazione presso la Casa dei Beni Comuni, non possiamo non denunciare la condiscendenza e anche la contiguità tra l’area politica autrice di questi atti e parte della destra istituzionale trevigiana.

Abbiamo con i nostri esponenti denunciato da tempo il clima di intolleranza che si sta sviluppando in Città, e ci rammarichiamo che non sempre, da chi ha il compito di vigilare e prevenire, ci sia stata l’attenzione dovuta.

Oltre ai pestaggi avvenuti a Treviso, vogliamo ricordare anche i gravi fatti avvenuti a Montebelluna, dall’attentato all’agenzia assicurativa di Laura Puppato all’aggressione nei pressi dell’osteria Tocchetto, segno a nostro avviso di un’organizzazione ramificata nel territorio provinciale.

Non possiamo quindi che ribadire che la LETTERA APERTA AL MINISTRO DELL’INTERNO CANCELLIERI fatta dall’ANPI di Treviso affinché ci sia un chiaro impegno sull’osservanza delle Leggi Repubblicane è da noi condivisa..

Mentre le scritte nazifasciste alla Casa dei Beni Comuni vengono cancellate e coperte dal lavoro dei volontari ci sentiamo di chiedere al Questore Damiano chi vigilerà e chi farà opera di prevenzione affinché questi ed altri atti non possano più ripetersi.

Per il Circolo Sinistra Ecologia Libertà di Treviso

Il Responsabile Comunicazione

Stefano Dall’Agata

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Autore: Stefano Dall'Agata

Sono nato a Treviso il 6 dicembre 1960, ho conseguito il Diploma di Perito Chimico industriale presso l’ITIS “Enrico Fermi” di Treviso. In gioventù ho praticato atletica leggera e Tae Kwon Do, ma la mia grande passione è la musica, ho anche collaborato come DJ a varie radio locali. Lavoro come carrellista e sono iscritto al sindacato Filt Cgil di Treviso. Ho iniziato a partecipare alla politica attiva nel 1994 prima con il PDS, poi con i DS, arrivando a ricoprire la carica di Responsabile Regionale Ambiente e Territorio. Al loro scioglimento ho deciso di non aderire al PD e ho proseguito il mio percorso prima con Sinistra Democratica e poi con Sinistra Ecologia Libertà, che ho lasciato nel 2013 per motivi etico-morali. Alle Elezioni Amministrative per il mandato 2006/2011 sono stato eletto al Consiglio Provinciale della Provincia di Treviso. Parallelamente si è svolto anche il mio impegno nell’associazionismo, nel volontariato e nella cooperazione con Banca Etica, la Rete Lilliput, Coop Adriatica e Legambiente; nel 2011 sono stato il coordinatore provinciale del comitato referendario contro il nucleare. Dal 2014 partecipo alle attività del Gruppo Promozione e dal febbraio 2016 sono membro della Comunità di Ubuntu-it . Dal 9 febbraio 1979 condivido la mia vita con Maria G. Di Rienzo .

One thought on “Nazi a Treviso: ORA BASTA!

  1. Treviso è la città in cui il vice-sindaco Gentilini definisce quattro ragazzotti di forza nuova che occupano la redazione di un giornale (avevano nostalgia dei bei tempi passati forse?), bravi ragazzi. Troppo è stato sdoganato e reso “normale” da questa lega localmente e da questo centrodestra in generale a livello nazionale. Ed il risultato comunque, lo vedi parlando con l’uomo “della strada”, incattivito da tempo e impoverito ora dalla recessione economica. Senz’altro le forze democratiche e progressiste del luogo, devono far pressione sulla questura affinché simili atti non debbano più accadere. In generale, l’indifferenza o il disinteresse prima della maggioranza della gente e poi anche di molti che sono chiamati a rappresentarla verso questi atti, danno coraggio a tutti coloro che sono contrari all’ordinamento democratico su cui poggia la Repubblica italiana.
    http://demoandcrazia.blogspot.it/

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