Fabbrica Treviso

Blog di Stefano Dall'Agata


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Scusateci norvegesi

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Scusateci norvegesi, ma Vittorio Feltri non scrive in nostro nome
Excuse us Norwegians, but Vittorio Feltri doesn’t write in our name
Excusez-nous Norvégiens, mais Vittorio Feltri n’écrit pas dans notre nom
Norske Beklager, men Vittorio Feltri skriver ikke i navnet vårt


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Aeroporto Canova: richiesta commissione al Consiglio Provinciale

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Dando seguito agli impegni presi lo scorso mandato amministrativo e ribaditi in campagna elettorale il Gruppo di Sinistra Ecologia Libertà, unitamente ai gruppi dell’opposizione, ha presentato una richiesta di Commissioni congiunte Ambiente e Urbanistica “Al fine di valutare le criticità urbanistiche e gli impatti ambientali provocati dal previsto aumento della capacità operativa dell’Aeroporto “Canova” di Treviso”.
Riteneniamo che il maggior numero di voli previsto rappresenti un impatto sulla salute delle popolazioni dei Comuni interessati, e che la doverosa messa a norma della struttura debba essere accompagnata da un adeguato Piano di Rischio, ed inoltre che vadano rispettate le prescrizioni e le norme di legge in vigore a garanzia della sicurezza dei cittadini e del territorio.
Stefano Dall’Agata, Luigi Amendola
Sinistra Ecologia Libertà Treviso


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Cercando una strada di democrazia partecipata nella gestione dell’acqua

https://i0.wp.com/www.haisentito.it/img/acqua-rubinetto.jpgQuando si parla di gestione dell’acqua da parte dei cittadini, si entra per il momento in una giungla di disposizioni, decreti legge di estrema difficoltà. Si parte dagli AATO ( AUTORITA’ AMBITO TERRITORIALE OTTIMALI ) , già il solo nome mette spavento, che un decreto del 2010 ne deliberava la soppressione entro il 31 marzo 2011 ed imponeva alle Regioni di deliberare su come e a chi trasferire le loro competenze ( si parla di Ato servizio idrico e Ato rifiuti Urbani). La Regione Veneto ha fatto ricorso alla Corte Costituzionale contro il provvedimento del governo, ma il ricorso è stato respinto . La Giunta Regionale ha così licenziato un progetto di legge che ha consegnato al Consiglio Regionale , per prorogare gli ATO, passando per la Commissione ma ci vorrà ancora del tempo  perchè arrivi in aula per l’approvazione. Dal momento che siamo in Italia, è ovviamente intervenuta la proroga con un decreto del Presidente del Consiglio, fino al 31 dicembre 2011. Praticamente gli ATO restano ma in via transitoria per dare tempo alle Regioni di organizzare il trasferimento delle loro competenze. In un introvabile Disegno di Legge annunciato dall’Assessore Regionale all’ambiente Maurizio Conte , si prevede di assorbire gli attuali ATO in un unico organismo regionale , il cui scopo sarebbe quello di avere una unica tarffiazione in tutto il Veneto, ma di mantenere come sub ambito gli attuali Ato come assemblee dei sindaci. Per quanto riguarda la partecipazione degli utenti è giusta e veniva già posta 10 anni , infatti nella Legge Regionale istitutiva degli ATO, si prevede all’art 17 l’istituzione di un Comitato Consultivo degli Utenti. Nel Veneto in 5 vi sono ed in 3 no ( Veneto Orientale , il Polesine , il Valle del Chiampo ). Sinistra Ecologia Libertà si impegna per sollecitare  l ‘ATO Veneto Orientale affinchè ottemperi ad una disposizione vecchia ormai di 10 anni , facendo si che si insedi la commissione prevista , per evitare che in caso di trasformazione in qualche cosa di ancora non definito, vi sia la presenza degli utenti, che devono partecipare alla gestione di un bene comune come l’Acqua Questo verrà da noi attuato, attraverso la richiesta di una nuova audizione del Direttore dell’Ato Veneto Orientale in seno al Consiglio Provinciale , appena saranno insediate le Commissioni. Chiediamo inoltre che nel riordino delle competenze attualmente previste degli ATO , già a partire dal prossimo 1 gennaio 2012 , il Consiglio Regionale trovi delle forme che, soprattutto dopo l’esito dei Referendum,  garantiscano la partecipazione dei cittadini in primis, nella pianificazione del servizio idrico, chiedendo inoltre che nell’eventuale frammentazione in sub ambiti sia salvarguadata non solo la presenza dei sindaci , ma anche quella di eventuali comitati consultivi. Per far tutto questo , naturale ed ovvio dovrà essere la condivisione di questa proposta con i Comitati dell Acqua, ai quali Sinistra Ecologia Libertà , darà un ruolo di primaria ed indispensabile presenza nelle scelte da portare avanti per il prossimo futuro.

Luigi Amendola, Luca De Marco , Stefano Dall’Agata   

Sinistra Ecologia Libertà Treviso


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Risposta a Grigoletto

Egregio Sig. Grigoletto,

sono Stefano Dall’Agata, ex consigliere provinciale, ed autore di un intervento di critica al suo partito pubblicato dal quotidiano La Tribuna di Treviso. Le specifico che si tratta proprio di me perché Lei sembra rispondere e argomentare rispetto ad un personaggio che non conosco, un tizio “livoroso”, bramoso di un “cartello elettorale allestito dai partiti”, vigoroso antileghista ma senza idee ne’ argomentazioni (se non deboli).

Io non conosco questo signore, sig. Grigoletto, e se lei lo confonde con me si sta sbagliando grossolanamente.

Dunque, cosa ne direbbe di inaugurare una nuova stagione della comunicazione? Si potrebbe cominciare rispondendo alle critiche senza mettere in bocca a chi le fa cose che non ha detto, e senza dipingerlo immediatamente come un disgraziato che parla a vanvera.

Le suonerà strano, ma sono anch’io un cittadino di Treviso, a Treviso nato e cresciuto, e la mia storia personale è fatta di impegno politico nei partiti e nei movimenti: non è una storia passata, sono un volontario tuttora, un cittadino che fa quel che può affinché questa città diventi un po’ migliore, stia un po’ meglio, si prenda sul serio e smetta di andare con il cappello in mano a chiedere udienza al principe di turno per risolvere i suoi problemi.

Perciò ho scritto che il centro-sinistra “deve scegliere nettamente la strada di una politica partecipata che si rivolge alle cittadine e ai cittadini riconoscendo a loro la capacità di discernimento su ciò che riguarda l’organizzazione della loro città e quindi della loro vita”.

Se lei in questo vede strumentalizzazioni, politiche di mera contrapposizione, dietrologia, temo che abbia addosso gli occhiali sbagliati. “Prima di parlare ascoltiamo i cittadini”, lei dice, ed io aggiungo “facciamoli partecipare anche, dandogli la possibilità di scegliere con le primarie”.

L’ascolto in sé, egregio Sig. Grigoletto, non serve a nulla se non è un ascolto attivo, in cui si cerca di comprendere la parte di verità di cui persino i propri oppositori sono portatori. Questo è ciò che io ho sempre cercato di fare, e sono tanto ciecamente antileghista da aver convinto Gentilini a firmare per i referendum sull’acqua.

E parimenti non serve a nulla, l’ascolto, se non contiene del rispetto per quel che si ascolta, e le parole, le idee, le preoccupazioni, dei cittadini e delle cittadine restano poi mere tracce nel vento, non traducendosi ne’ in politiche ne’ in impegni.

Distinti saluti, Stefano Dall’Agata

Allego anche l’intervento di Grigoletto da La Tribuna di Treviso di ieri, risposta all’intervento:

Lo strabismo del PD trevigiano

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