Fabbrica Treviso

Blog di Stefano Dall'Agata

Bernini, la Lega e la coerenza

Lascia un commento

Presidente Fulvio Pettenà,

leggo delle sue rimostranze per la partecipazione di alcuni leghisti ai funerali di Carlo Bernini, e le dico le motivazioni che lei adduce sono in sostanza condivisibili: fermo l’umano rispetto che si deve ad un defunto, non si può legittimare un operato politico che anch’io trovo discutibile.
Trovo però che le sue motivazioni suonino un po’ ipocrite visti i percorsi fatti dalla Lega degli esordi alla Lega attuale.
Dire “Punto: per il resto, per noi la politica è altro, noi abbiamo sempre combattuto il sistema Bernini-De Michelis” dopo che in questi anni avete imbarcato di tutto e di più, scaricando per farlo l’ala più coerente con i principi originali, è una mera dichiarazione di facciata; di seguaci del “Doge” ve n’è più d’uno nella Lega odierna, quanto a De Michelis vorrei ricordarle che il Presidente Muraro è stato iscritto al PSI (e mi dicono che era un craxiano di ferro).
Ed oltre alle persone, poi ci sono le scelte politiche: l’appoggio senza se e senza ma a Silvio Berlusconi, che dal vostro Capo veniva definito “l’uomo le cui mani grondano del sangue dei giovani padani morti per droga”, o più semplicemente “il mafioso”, senza che si sia levata una voce sulla quantità di pregiudicati che la vostra coalizione ha portato in Parlamento (maggiore della percentuale presente nei più degradati quartieri napoletani), è semplicemente lo specchio della Lega attuale, un Partito che ha tradito gli ideali che aveva un tempo per un posto alla tavola imbandita a Roma; evidentemente sono passati i tempi del “baciamo le mani” con la foto di Dell’Utri in evidenza.
Che conclusioni trarne? Che quando si sentono denunciare le malefatte dei governanti si deve prestare orecchio soprattutto alle sfumature dei toni, spesso rivelano che quella che viene spacciata per indignazione non è altro che invidia, desiderio di poter arrivare negli stessi posti di comando per fare nello stesso modo (o peggio).
Cordiali saluti,

Stefano Dall’Agata
Capogruppo Sinistra Ecologia Libertà
Provincia di Treviso

baciamo le mani

La Tribuna di Treviso, giovedì 6 gennaio 2011

«La Lega non può omaggiare Bernini»

Pettenà all’attacco: noi agli antipodi della Dc, infurati i nostri elettori

«Più coerenza: un conto è la persona un altro la figura politica, indifendibile» Nel mirino anche le parole di Muraro
ALESSANDRO ZAGO

Terremoto nella Lega: l’ala dei «duri e puri» non ha affatto gradito la presenza di una sparuta rappresentanza leghista ai funerali di Carlo Bernini, il Doge della Dc scomparso nella notte di Capodanno. A parlare a nome dei falchi padani è Fulvio Pettenà, presidente del consiglio provinciale di Treviso, che non tanto indirettamente lancia un bel siluro al massimo leghista presente alla cerimonia: Leonardo Muraro, presidente leghista della Provincia.
Pettenà, che succede?
«Sono in Lega dal lontano 1982, certe cose proprio non le posso accettare, non le posso digerire».
Ossia?
«La Lega è nata per annientare la prima Repubblica, per mandare a casa Dc e compagnia, per portare trasparenza nella politica, per cambiare le carte in tavola».
E invece?
«E invece mi trovo di fronte all’esaltazione di chi ha dato il suo contributo a creare la voragine del debito pubblico. Mi trovo dei leghisti che omaggiano i responsabili di un passato che ha prodotto una crisi economica che peserà sulle vite nostre, dei nostri figli e dei nostri nipoti».
Ci va giù pesante.
«Sia ben chiaro: massimo rispetto per il Carlo Bernini persona. Massimo rispetto per il momento di lutto. Ma non possiamo, come leghisti, rimpiangere in alcun modo la figura politica di Bernini e la sua generazione. Proprio perché la Lega Nord ha sempre combattuto il modo di fare politica dei Bernini, degli Andreotti, dei Forlani e via di questo passo».
Il presidente Leonardo Muraro però c’era, ai funerali, e ha anche speso parole toccanti per Bernini.
«Io parlo per me ma mi faccio anche portavoce di moltissimi leghisti trevigiani, che hanno mugugnato. Muraro? In qualità di presidente della Provincia doveva esserci, e anch’io al prossimo consiglio provinciale chiederò un minuto di silenzio, come prassi vuole, ma solo perché Bernini è stato anche un ex amministratore provinciale. Punto: per il resto, per noi la politica è altro, noi abbiamo sempre combattuto il sistema Bernini-De Michelis».
E’ arrabbiato, Pettenà.
«Sono incazzato nero: vai in osteria, vai a salutare gli amici e ti senti dare del democristiano se la gente, la nostra gente, legge sui giornali che la Lega onora l’operato politico di quello che è sempre stato il nostro nemico».
Insomma, è anche una questione di identità.
«Semplicemente di coerenza politica: si può rispettare la scomparsa di una persona in silenzio, ma non si può decantare doti che un politico non ha mai avuto. Altrimenti il lavoro di una vita, tra gazebo e militanza, finisce tutto in fumo».

Autore: Stefano Dall'Agata

Sono nato a Treviso il 6 dicembre 1960, ho conseguito il Diploma di Perito Chimico industriale presso l’ITIS “Enrico Fermi” di Treviso. In gioventù ho praticato atletica leggera e Tae Kwon Do, ma la mia grande passione è la musica, ho anche collaborato come DJ a varie radio locali. Lavoro come carrellista e sono iscritto al sindacato Filt Cgil di Treviso. Ho iniziato a partecipare alla politica attiva nel 1994 prima con il PDS, poi con i DS, arrivando a ricoprire la carica di Responsabile Regionale Ambiente e Territorio. Al loro scioglimento ho deciso di non aderire al PD e ho proseguito il mio percorso prima con Sinistra Democratica e poi con Sinistra Ecologia Libertà, che ho lasciato nel 2013 per motivi etico-morali. Alle Elezioni Amministrative per il mandato 2006/2011 sono stato eletto al Consiglio Provinciale della Provincia di Treviso. Parallelamente si è svolto anche il mio impegno nell’associazionismo, nel volontariato e nella cooperazione con Banca Etica, la Rete Lilliput, Coop Adriatica e Legambiente. Dal 9 febbraio 1979 condivido la mia vita con Maria G. Di Rienzo .

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...