Fabbrica Treviso

Blog di Stefano Dall'Agata

Con i lavoratori della Gatorade

Lascia un commento

Leggo con stupore l’articolo di oggi su Il Gazzettino in cui si lamenta la mancanza dei politici al corteo dei lavoratori della Pepsico/Gatorade.
Contrariamente a quanto scritto, io ero presente, ho salutato quei lavoratori, che non erano per me degli sconosciuti avendo tra l’altro lavorato presso l’allora Quaker/Chiari & Forti, proprio anche nel magazzino della Gatorade, ed ho condiviso le loro ragioni.
Quello che non condivido è la “comprensione delle esigenze delle multinazionali” da parte di Zaia e la sua solidarietà pelosa.
Con un po’ meno di ipocrisia Zaia potrebbe notare che dietro alle chiusure di stabilimenti non vi sono reali ragioni di produttività, ma spesso ragioni di realizzo speculativo su aree immobiliari che si trovano  in zone appetibili.
Lo smantellamento di quel sito produttivo parte da lontano, già 15 anni fa si parlava di vendita dei marchi, ed ora il semplice sguardo dalla strada all’ex stabilimento Chiari & Forti fa capire come l’offerta alla Pepsico per l’area della Gatorade possa essere estremamente invitante.
Su decisioni che sembrano già prese, credo che la politica possa ancora dire la sua, per esempio non facendo dare per scontato che le variazioni di destinazione d’uso da Industriale a Direzionale/Residenziale/Commerciale siano possibili; non mi sembra irrealistico chiedere che a Silea resti il sito produttivo con la garanzia dell’occupazione. E mi pare giusto e corretto pretendere che, chi ha potuto fare affari ed investimenti nel nostro territorio, non possa andarsene trattando i lavoratori e le loro famiglie come scarpe vecchie.
Stefano Dall’Agata
Capogruppo Sinistra Ecologia Libertà Provincia di Treviso

Il Gazzettino

LA SOLIDARIETÀ DI ZAIA

Ma i politici

erano assenti


Sabato 21 Agosto 2010,
SILEA – (la.si.) Fisicamente il governatore del Veneto Luca Zaia non c’era ieri sulla Treviso-Mare. Ma idealmente sì. Lo spiega in una nota: «Capisco le “esigenze” delle multinazionali, ma sono a fianco dei lavoratori della Gatorade». Ma c’è di più: «Chi ha inventato la parola delocalizzazione ha creato un neologismo per camuffare un evento che ha più di un connotato negativo: il territorio considerato non come fattore di crescita, da tutelare, ma semplice variabile economica, sulla quale non investire per il domani». Quello che va difeso è «il lavoro di 80 persone, impegnandosi nel trovare alternative». Ieri, accanto ai lavoratori, oltre ai vicesindaci di Silea e Roncade, non c’era praticamente alcun politico, fatta eccezione per il segretario provinciale del Pd Enrico Quarello che si dichiara «colpito negativamente da una assenza che senza ipocrisia riguarda anche le opposizioni e assume caratteristiche di gravissima deresponsabilizzazione in capo alla maggioranza non presente». Assenza che «aggrava la percezione dei cittadini rispetto al mancato ruolo delle istituzioni nella crisi economica»; crisi che non colpisce solo le produzioni di basso livello ma mette in discussione anche le nostre eccellenze.

—————————————————————————

SILEA

Gatorade,
la Puppato
lancia
un appello

Domenica 22 Agosto 2010,
SILEA – Laura Puppato (presidente gruppo Pd Veneto), rivolge un nuovo appello alle forze politiche ad aprire un tavolo permanente per risolvere il caso Gatorade e altre situazioni critiche. «Non è più sufficiente manifestare solidarietà come continua a fare il governatore Zaia, ma mettere in campo politiche per trattenere le imprese sul territorio. Nello specifico della Gatorade, chiedo un tavolo di verifica per valutare seriamente l’opportunità di mantenere sotto altra forma aziendale la produzione specialistica». La Puppato formula una proposta: «Istituire un fondo di solidarietà regionale per tutti quei lavoratori che rischiano di non essere garantiti nemmeno dagli ammortizzatori sociali, valutando anche l’impatto che l’eventuale chiusura di Silea avrebbe su tutto l’indotto. Tale fondo servirebbe a finanziare le amministrazioni locali».
Mentre Stefano Dall’Agata (capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà in Provincia), precisando che venerdì era al fianco degli ex colleghi, puntualizza che «con meno ipocrisia, Zaia potrebbe notare che dietro alle chiusure di stabilimenti non ci sono problemi di produttività, ma spesso speculazioni su aree immobiliari in zone appetibili».
Annunci

Autore: Stefano Dall'Agata

Sono nato a Treviso il 6 dicembre 1960, ho conseguito il Diploma di Perito Chimico industriale presso l’ITIS “Enrico Fermi” di Treviso. In gioventù ho praticato atletica leggera e Tae Kwon Do, ma la mia grande passione è la musica, ho anche collaborato come DJ a varie radio locali. Lavoro come carrellista e sono iscritto al sindacato Filt Cgil di Treviso. Ho iniziato a partecipare alla politica attiva nel 1994 prima con il PDS, poi con i DS, arrivando a ricoprire la carica di Responsabile Regionale Ambiente e Territorio. Al loro scioglimento ho deciso di non aderire al PD e ho proseguito il mio percorso prima con Sinistra Democratica e poi con Sinistra Ecologia Libertà, che ho lasciato nel 2013 per motivi etico-morali. Alle Elezioni Amministrative per il mandato 2006/2011 sono stato eletto al Consiglio Provinciale della Provincia di Treviso. Parallelamente si è svolto anche il mio impegno nell’associazionismo, nel volontariato e nella cooperazione con Banca Etica, la Rete Lilliput, Coop Adriatica e Legambiente; nel 2011 sono stato il coordinatore provinciale del comitato referendario contro il nucleare. Dal 2014 partecipo alle attività del Gruppo Promozione e dal febbraio 2016 sono membro della Comunità di Ubuntu-it . Dal 9 febbraio 1979 condivido la mia vita con Maria G. Di Rienzo .

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...