Fabbrica Treviso

Blog di Stefano Dall'Agata


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Bottacin, la FIOM e Pomigliano D’Arco

Trovo palesemente assurda, per non dire di peggio, la dichiarazione di Diego Bottacin sul confronto tra FIAT e FIOM CGIL sullo stabilimento di Pomigliano D’Arco.
Il non voler vedere come da parte FIAT vi sia la volontà, in solidarietà con Tremonti e compagnia nell’andar a ledere i diritti dei lavoratori (quelli da 1.000€ al mese) stracciando la Costituzione reale e quella materiale di questa nostra Italia appare come completa subordinazione al “mercatismo” e ai poteri forti; nonché come complicità nell’andare a far pagare sempre ai lavoratori il prezzo di una crisi generata da altri.
La frase “seppellendo gli irriducibili nostalgici dell’articolo 18 e dei diritti senza doveri e responsabilità”, oltre ad essere di una violenza verbale inaudita, suona proprio stonata da parte di chi, come Bottacin, ammesso e non concesso che abbia mai timbrato il cartellino, da qualche lustro vive di politica come membro ben pagato delle Pubbliche Amministrazioni.
Deduco che per il Consigliere Regionale Bottacin il poter licenziare un lavoratore, non perché ruba in azienda, o è in falsa malattia, ma perché osa scioperare per difendere i propri diritti, oppure perché è antipatico al proprio superiore, sia una cosa legittima ed auspicabile; mi chiedo se la consideri anche come aderente ai principi cristiani che dice di professare.
Sottolineo inoltre come dichiarazioni di questo tipo siano un male per il centrosinistra, che rischia, grazie a personaggi come Bottacin, di apparire indistinguibile dalla destra che “mal” governa l’Italia.
Stefano Dall’Agata – Sinistra Ecologia Libertà
Consigliere Provincia Treviso

http://www.diegobottacin.it/dettaglio_news.asp?ID_news=358

Comunicato FIOM Napoli