Fabbrica Treviso

Blog di Stefano Dall'Agata

No Bavaglio Day, l’appello per la manifestazione nazionale del 9 luglio

3 commenti

Aderisco all’Appello per la manifestazione No bavaglio Day.
L’Italia si sta avviando verso un regime fascistico/mafioso con buona pace di chi come D’Alema, Veltroni e Napolitano ha straparlato di dialogo.
Il dialogo si fa con i gentiluomini, a Berlusconi, Dell’Utri e agli altri si può solo chiedere di andare a costituirsi.
Stefano Dall’Agata – Sinistra Ecologia Libertà
Consigliere Provincia di Treviso

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Dal 9 luglio nulla sarà più come prima nel nostro Paese. La libertà di stampa, il diritto di espressione in Rete, l’efficacia investigativa dei magistrati verranno cancellati con un voto alla Camera dei Deputati da una maggioranza parlamentare al servizio di un uomo, di un padrone del capo di una “cricca” di potenti che in questi anni ha banchettato sul corpo ferito della democrazia, della Costituzione e della legalità, che in questi anni ha succhiato le risorse pubbliche a vantaggio di corrotti e corruttori, di mafiosi, di affaristi, di speculatori mentre i cittadini, i giovani, i lavoratori subivano la morsa della crisi. Quelli che ridevano la notte del terremoto all’Aquila, quelli cui veniva acquistata una casa con vista sul Colosseo, quelli che si spartivano gli appalti danneggiando gli imprenditori onesti e beffando i cittadini, dal 9 luglio dormiranno sonni tranquilli. Non potranno più essere intercettati, nemmeno se delinquono. E non potranno nemmeno essere giudicati dai cittadini perché tutelati da una legge che impedirà, dal 9 luglio, che i giornalisti o gli utenti della Rete possano compiutamente informare sui loro loschi affari. E chi sbaglia in galera. In galera i giornalisti e i delinquenti a piede libero, coperti da un fantomatico diritto alla privacy che non è altro che uno scudo per il potere. Questa è l’Italia che vogliono. E questa è l’Italia che non vogliamo.

Per questo invitiamo tutti a firmare il nostro appello e a partecipare alla manifestazione che si terrà a Roma, il 9 luglio, lo stesso giorno in cui si terrà la discussione alla Camera, il giorno dello sciopero dei giornalisti cui esprimiamo la nostra totale solidarietà.

I giornali, i siti, i blog, le associazioni, le forze democratiche che vogliono aderire all’appello inviino una mail a: fondatorenobday@hotmail.it

specificando oggetto: “adesione”

Il popolo viola, Libertà è Partecipazione

Aderiscono:
Agende Rosse, Comitato Insegnanti e Ata precari Salerno, hesse, LiberaCittadinanza, Antimafia Duemila, Progetto Editoriale “Gli Italiani”, Franz-Blog, Il Blog di San Precario, Il Blog di Pasquale Videtta, Pugliamo L’Italia, Movimento della Costituzione, Radio 100 passi

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Autore: Stefano Dall'Agata

Sono nato a Treviso il 6 dicembre 1960, ho conseguito il Diploma di Perito Chimico industriale presso l’ITIS “Enrico Fermi” di Treviso. In gioventù ho praticato atletica leggera e Tae Kwon Do, ma la mia grande passione è la musica, ho anche collaborato come DJ a varie radio locali. Lavoro come carrellista e sono iscritto al sindacato Filt Cgil di Treviso. Ho iniziato a partecipare alla politica attiva nel 1994 prima con il PDS, poi con i DS, arrivando a ricoprire la carica di Responsabile Regionale Ambiente e Territorio. Al loro scioglimento ho deciso di non aderire al PD e ho proseguito il mio percorso prima con Sinistra Democratica e poi con Sinistra Ecologia Libertà, che ho lasciato nel 2013 per motivi etico-morali. Alle Elezioni Amministrative per il mandato 2006/2011 sono stato eletto al Consiglio Provinciale della Provincia di Treviso. Parallelamente si è svolto anche il mio impegno nell’associazionismo, nel volontariato e nella cooperazione con Banca Etica, la Rete Lilliput, Coop Adriatica e Legambiente; nel 2011 sono stato il coordinatore provinciale del comitato referendario contro il nucleare. Dal 2014 partecipo alle attività del Gruppo Promozione e dal febbraio 2016 sono membro della Comunità di Ubuntu-it . Dal 9 febbraio 1979 condivido la mia vita con Maria G. Di Rienzo .

3 thoughts on “No Bavaglio Day, l’appello per la manifestazione nazionale del 9 luglio

    • Riporto il comunicato dal Gruppo Facebook del popolo viola:

      No Bavaglio Day e Micromega, alcuni chiarimenti

      Oggi alle 16.29
      Leggo che Micromega aderisce ad una manifestazione del Popolo Viola contro la legge bavaglio in programma per il 4 luglio.
      Strano, penso.
      La manifestazione la stiamo organizzando per il 9 luglio.
      Leggo l’appello del direttore. Questo rimanda a una paginetta scarna e deserta, frutto di un’altra manifestazione anti bavaglio (annunciata e poi fallita sul nascere) ed al sito ilpopoloviola.it.
      Il sito ilpopoloviola.it è proprietà (nel senso di proprietà privata) del nostro vecchio amico Gianfranco Mascia, storico fondatore dei comitati Bo.Bi. ed ex girotondino così come Paolo Flores D’Arcais, attuale direttore di Micromega.
      Onnipresente animatore del Popolo Viola, inventore delle viol@zioni (con la chiocciolina fuori contesto che fa molto anni ottanta), Mascia ha registrato il sito in tutta fretta subito dopo il No B Day. Lo ha fatto per metterlo in salvo da eventuali sciacallaggi, così come quel sig. Donnini che ha richiesto la registrazione del marchio “il popolo viola”.
      Essi ci proteggono.
      In questi mesi la vetrina viola ha rilanciato l’immagine del nostro Mascia, che si è trovato sulle prime pagine dei giornali, spesso presentato come “leader” di un movimento che non ha leaders. Quando succede, Mascia abbozza, incolpa la semplificazione giornalistica, “non gliel’ho detto io che sono il leader”, dice.
      Certo è che l’Italia dei Valori deve aver pensato di aver fatto un colpaccio quando gli ha proposto di lavorare alla comunicazione web del partito e lui ha accettato: un grosso piccione viola con una fava.
      La fava, da quel momento, invece che dedicarsi coerentemente agli affari dell’IdV, si tinge di viola più viola che mai, promuove iniziative, incontra dirigenti di altri partiti d’opposizione, continua a mantenere sul suo sito il link alla nostra pagina facebook del popolo viola (280,000 iscritti, oltre 160 gruppi locali in Italia e all’estero).
      Ma che relazione ha Mascia con la pagina in questione o con i gruppi locali?
      Nessuna.
      Per dimostrare, forse, di essere ancora “Mister Popolo Viola”, Mascia ha adesso indetto una manifestazione del Popolo Viola contro la legge bavaglio, proponendo la sua data del 4 luglio. Contestualmente il Popolo Viola organizza per il 9 luglio, giorno della votazione alla camera della legge infame e dello sciopero dei giornalisti, insieme a Radio Cento Passi, Le Agende Rosse, Libera Cittadinanza, Libertà è Partecipazione, ecc.
      Sono convinto che gli amici di Micromega siano stati depistati dall’ “ottimismo” masciano e che questo sia avvenuto in buona fede.
      Con una telefonata al suo vecchio amico Paolo Flores D’Arcais deve aver convinto quest’ultimo della origine tutta viola della sua personalissima iniziativa. Mascia ha infatti all’attivo una ricchissima rubrica telefonica ed una nutrita serie di “semplificazioni giornalistiche”.
      Non oso (chiaramente) sperare che Gianfranco receda da questo progetto spericolato, ma spero ancora che la redazione di Micromega decida di aiutare il Popolo Viola ad evitare ridicole dispersioni.

      Stanotte alcuni golem, alcuni dei quali hanno diretto interesse in una gestione romana delle attività del popolo viola, hanno fatto scorribanda su facebook annunciando che la manifestazione del Popolo Viola “è stata anticipata al 4 luglio”.
      La notizia è totalmente falsa.

      Ditemi voi.

      Ci vediamo il 9 luglio
      Un abbraccio
      Franz Mannino

      p.s. Se volete scrivere a Micromega: redazione@micromega.net

  1. Comunicato stampa – Adesione del popolo viola alla giornata del primo luglio
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    Il Popolo Viola, dopo essersi consultato con i rappresentanti dei gruppi locali, alla luce anche del nuovo calendario di discussione della legge alla Camera, prendendo atto della richiesta pervenuta al Popolo Viola dal comitato per “la libertà e il diritto all’informazione” (Fnsi, Cgil, Anpi e altri) aderisce alla manifestazione indetta per il giorno 1 luglio 2010 a Roma e in tutte le città italiane.
    I gruppi locali – sia italiani che esteri – hanno dato la propria disponibilità, nonostante le evidenti difficoltà che un giorno infrasettimanale pone ed il ridottissimo tempo a disposizione, ad adoperarsi alla riuscita dell’evento.
    Il Popolo Viola sta già riarticolando il proprio calendario, al fine di rendere quanto più incisiva la protesta contro una legge in contrasto con i principi di legalità e libertà, che il Popolo Viola difende da sempre.
    Per questo il Popolo Viola desidera, in questo momento, essere anche al fianco dei magistrati, il cui lavoro sarà duramente pregiudicato se questa scellerata legge dovesse trovare approvazione, e perciò sarà presente a Palermo con Salvatore Borsellino e le sue Agende Rosse il 17-18-19 luglio.
    Il Popolo Viola una volta determinato il calendario dei propri interventi di opposizione all’approvazione della legge, che sarà il risultato di valutazioni tra i vari gruppi locali che lo compongono, lo proporrà a tutte le altre forze e ai soggetti maggiormente colpiti da questa legge, magistrati, giornalisti e bloggers.

    Il Popolo Viola

    Roma, 18 giugno 2010

    Inf. popoloviola.stampa@gmail.com

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