Fabbrica Treviso

Blog di Stefano Dall'Agata

Solidarietà ai lavoratori della Lavoro e Lavoro di Ponzano

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sopralluogo dei consiglieri provinciali di Sinistra Ecologia Libertà al presidio dei lavoratori della ditta di Ponzano

Lavoro&Lavoro: la Provincia si attivi in tutte le direzioni, riapra il bando e si chiarisca come funzione il sistema moda

Questa mattina ci siamo recati presso il presidio dei lavoratori della Lavoro&Lavoro a portare la nostra solidarietà e il nostro impegno, e a prendere visione direttamente della situazione.

Abbiamo trovato dei lavoratori che stanno vivendo con dignità una situazione davvero pesante, frutto di un modo di fare impresa rapace e medievale, rispetto al quale non è possibile alcuna tolleranza. Famiglie senza stipendi da mesi (fino a dicembre ricevevano la busta paga, senza i soldi, dopo neanche più quella), alcune delle quali si sono viste tagliare la luce o il gas, non avendo i soldi per pagare le bollette, altre che non riescono ad ottemperare all’affitto o alla rata del mutuo e perciò vengono bollate come inaffidabili al credito. Lavoratori che non possono esibire le buste paga, perché non ci sono, e gli altri documenti necessari per avere il rinnovo del permesso di soggiorno, o il ricongiungimento famigliare. Con il dubbio di sistemare le carte, adesso, con la banca che dovrebbe anticipare i soldi della cassa integrazione: anche lì sono richieste le tre ultime buste paga.

Abbiamo trovato una comunità multietnica affiatata e solidale, esempio di integrazione e di cultura del lavoro. Dove l’unico a fare il furbastro e a comportarsi male pare sia proprio l’italianissimo proprietario.

Il presidio continua giorno e notte. Sono gradite coperte e generi alimentari, ma una delle richieste più urgenti è quella di avere l’installazione di uno o più bagni chimici, al servizio dei lavoratori del presidio che sostano fuori dallo stabile e dormono nelle auto.

Chiederemo alla Provincia di adoperarsi fino in fondo per la soluzione delle diverse problematiche prodotte ai lavoratori dall’azienda. L’ottenimento della cassa integrazione e del suo anticipo in primo luogo, la possibilità di rinnovare il permesso di soggiorno, il rapporto con le banche nel caso di mutui, le utenze domestiche e così via. In queste occasioni, è necessario che tutti gli enti interessati ci mettano il proprio impegno per trovare le soluzioni.

Chiediamo alla Provincia di fare anche un altro passo. Rifinanziare il fondo per i lavoratori in crisi e le famiglie in difficoltà, ormai esaurito, e rivedere i criteri. La Provincia ha infatti voluto escludere i lavoratori stranieri dalla possibilità di ricevere il contributo. In pratica, nel caso della Lavoro&Lavoro, nessun lavoratore ha potuto accedere all’aiuto della Provincia. Chiediamo che si proceda immediatamente in questo senso, ponendo fine alla discriminazione razzista, e i lavoratori della L&L, praticamente tutti stranieri, possano così ricevere un primo sollievo dalla loro tragica situazione.

Chiediamo inoltre che si vada fino in fondo nel chiarire le dinamiche che portano a questo tipo di crisi aziendali. Non vorremmo che il caso si inserisca in un certo modo di fare impresa e in un certo sistema di fornitura e subfornitura, fatto in modo che alla fine tutti i problemi si scarichino sempre e solo sui più deboli. Le griffe dei jeans che produceva la ditta sono infatti riconducibiili ad un notissimo gruppo imprenditoriale di Ponzano.

Luca De Marco, Stefano Dall’Agata , consiglieri provinciali, Sinistra Ecologia Libertà

Scarica l’articolo de Il Gazzettino

lavoroelavoroponzano

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Autore: Stefano Dall'Agata

Sono nato a Treviso il 6 dicembre 1960, ho conseguito il Diploma di Perito Chimico industriale presso l’ITIS “Enrico Fermi” di Treviso. In gioventù ho praticato atletica leggera e Tae Kwon Do, ma la mia grande passione è la musica, ho anche collaborato come DJ a varie radio locali. Lavoro come carrellista e sono iscritto al sindacato Filt Cgil di Treviso. Ho iniziato a partecipare alla politica attiva nel 1994 prima con il PDS, poi con i DS, arrivando a ricoprire la carica di Responsabile Regionale Ambiente e Territorio. Al loro scioglimento ho deciso di non aderire al PD e ho proseguito il mio percorso prima con Sinistra Democratica e poi con Sinistra Ecologia Libertà, che ho lasciato nel 2013 per motivi etico-morali. Alle Elezioni Amministrative per il mandato 2006/2011 sono stato eletto al Consiglio Provinciale della Provincia di Treviso. Parallelamente si è svolto anche il mio impegno nell’associazionismo, nel volontariato e nella cooperazione con Banca Etica, la Rete Lilliput, Coop Adriatica e Legambiente; nel 2011 sono stato il coordinatore provinciale del comitato referendario contro il nucleare. Dal 2014 partecipo alle attività del Gruppo Promozione e dal febbraio 2016 sono membro della Comunità di Ubuntu-it . Dal 9 febbraio 1979 condivido la mia vita con Maria G. Di Rienzo .

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