Fabbrica Treviso

Blog di Stefano Dall'Agata

Inceneritori, la Regione dice no

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Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione dell’Emendamento alla Legge Finanziaria della Regione Veneto presentato dal Consigliere Piero Pettenò e sottoscritto da una ventina di altri Consiglieri Regionali.

L’emendamento va a chiudere gli iter di valutazione degli impianti di incenerimento di rifiuti speciali in assenza di un Piano Regionale apposito, e di fatto blocca i due inceneritori di Unindustria Treviso proposti a Silea e Mogliano Veneto.

Si tratta di una vittoria della Politica, quella con la P maiuscola, capace di confrontarsi con la popolazione e di far valere l’interesse generale a discapito del profitto di pochi. E che giunge a coronare un percorso che ha visto la mobilitazione di cittadine e cittadini, di Associazioni, di 10 Comuni delle Province di Treviso e Venezia, nonché dell’intero Consiglio Provinciale di Treviso, che con due Ordini del Giorno aveva respinto i due impianti di incenerimento per rifiuti speciali, l’ultimo dei quali frutto del lavoro della IV Commissione Ecologia e sottoscritto da tutti i Capigruppo.

Ora si può serenamente affrontare la questione dell’innovazione nel Ciclo dei Rifiuti, approfittando delle opportunità che il sapere e la tecnologia mettono a disposizione per ridurre, riusare e riciclare sempre più i rifiuti, capendo che Rifiuti Zero non è un’utopia, ma un obiettivo a cui pragmaticamente si deve tendere.

Stefano Dall’Agata – Sinistra Ecologia e Libertà

Consigliere Provincia di Treviso


adnkronos

Ambiente: Veneto blocca realizzazione nuovi inceneritori rifiuti speciali

Venezia, 28 gen. (Adnkronos) – Il Consiglio regionale Veneto ha approvato con 28 voti favorevoli, 9 contrari e 4 astenuti un emendamento alla legge finanziaria 2010 che stabilisce che non possano essere approvati progetti di impianti di smaltimento o recupero di rifiuti speciali, pericolosi e non, ne’ concesse autorizzazioni all’esercizio di nuovi impianti, prima che entri in vigore il Piano Regionale per la Gestione dei rifiuti speciali. Eventuali inceneritori o termovalorizzatori potranno essere realizzati solo in presenza di una deliberazione del Consiglio provinciale competente, previo parere dell’Osservatorio Rifiuti dell’Arpav. L’emendamento, primo firmatario Pietrangelo Petteno’ di Rifondazione Comunista, e’ stato sottoscritto da una ventina di consiglieri di tutti gli schieramenti, compresi gli assessori Maria Luisa Coppola e Renzo Marangon. Contrario, invece, l’assessore Giancarlo Conta ‘’soprattutto perche’ – ha detto – in questo modo tutti gli impianti vengono bloccati a tempo indeterminato”. Contrario anche Nereo Laroni (Npsi-Pdl) che ha paventato gravi conseguenze sull’economia dal blocco di questi impianti. Tale decisione blocca quindi i due progettati inceneritori di rifiuti speciali nel Trevigiano, a Silea e a Mogliano, contro i quali si sono mobilitati Comitati e le dieci amministrazioni comunali interessate i cui rappresentanti erano presenti oggi con un sit-in nei pressi di palazzo Ferro-Fini. Analogamente viene bloccato anche il progettato impianto di smaltimento di rifiuti industriali di Pincara in Polesine. L’emendamento approvato stanzia, inoltre, 10 mila euro ”per compiere studi e analisi dei fabbisogni e della qualita’ dei rifiuti prodotti e per la definizione dei criteri in base ai quali individuare le aree idonee ad accogliere impianti di smaltimento”.

(Red-Dac/Gs/Adnkrono

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Autore: Stefano Dall'Agata

Sono nato a Treviso il 6 dicembre 1960, ho conseguito il Diploma di Perito Chimico industriale presso l’ITIS “Enrico Fermi” di Treviso. In gioventù ho praticato atletica leggera e Tae Kwon Do, ma la mia grande passione è la musica, ho anche collaborato come DJ a varie radio locali. Lavoro come carrellista e sono iscritto al sindacato Filt Cgil di Treviso. Ho iniziato a partecipare alla politica attiva nel 1994 prima con il PDS, poi con i DS, arrivando a ricoprire la carica di Responsabile Regionale Ambiente e Territorio. Al loro scioglimento ho deciso di non aderire al PD e ho proseguito il mio percorso prima con Sinistra Democratica e poi con Sinistra Ecologia Libertà, che ho lasciato nel 2013 per motivi etico-morali. Alle Elezioni Amministrative per il mandato 2006/2011 sono stato eletto al Consiglio Provinciale della Provincia di Treviso. Parallelamente si è svolto anche il mio impegno nell’associazionismo, nel volontariato e nella cooperazione con Banca Etica, la Rete Lilliput, Coop Adriatica e Legambiente; nel 2011 sono stato il coordinatore provinciale del comitato referendario contro il nucleare. Dal 2014 partecipo alle attività del Gruppo Promozione e dal febbraio 2016 sono membro della Comunità di Ubuntu-it . Dal 9 febbraio 1979 condivido la mia vita con Maria G. Di Rienzo .

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