Fabbrica Treviso

Blog di Stefano Dall'Agata

Oderzo Lega e Provincia

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Prendendo atto della richiesta, legittima peraltro, della Lega Nord affinché nelle attività di comunicazione del Comune di Oderzo sia dato spazio alle minoranze Consiliari, vorrei però chiedere ai Consiglieri Michele Sarri, Gloria Tessarolo e Maria Scardellato se sono consci del comportamento dei rappresentanti del loro partito nelle altre sedi istituzionali.
In Provincia di Treviso, ad esempio, denunciamo da anni lo spreco di risorse pubbliche per veicolare ai trevigiani l’immagine del Presidente Muraro, io personalmente in Commissione e in Conferenza Capigruppo ho chiesto che, perseguendo gli obiettivi di trasparenza e di buona comunicazione verso i cittadini, nel sito internet della Provincia fosse data la possibilità di pubblicazione degli Atti.
La cosa è stata ribadita anche dal Consigliere Luca De Marco, che in una nota di novembre 2009 rimarcava come la Provincia di Treviso fosse l’unica tra le Province del Veneto a non mettere online i Documenti ufficiali prodotti dall’Amministrazione.
Ho potuto consultare invece il sito internet del Comune di Oderzo e verificare come vi sia anche un agevole motore di ricerca che permette al comune cittadino di trovare delibere e ordinanze, oltre alla trascrizioni delle sedute del Consiglio Comunale.
Trovo giusta la considerazione per cui, oltre alle comunicazioni del Sindaco venga dato spazio anche alle comunicazioni dei Gruppi, chiedo però ai Consiglieri della Lega se sono disposti a fare una lotta comune in tutte le Amministrazioni della Provincia affinché i diritti della minoranze e dei cittadini ad una comunicazione trasparente e plurale vengano garantiti.
Stefano Dall’Agata – Sinistra Ecologia e Libertà
Capogruppo Sinistra Democratica Provincia di Treviso


PS Di seguito la nota del Consigliere De Marco

http://sdtv.myblog.it/archive/2009/11/23/treviso-la-provincia-non-line.html

23/11/2009

Treviso, la provincia non-line

Sito della Provincia: veste nuova, ma contenuti vecchi

Nessuna accessibilità agli atti ufficiali, prevalenza della propaganda, trasparenza da migliorare

In contemporanea con l’apertura della nuova sede al Sant’Artemio, la Provincia ha messo on line la nuova interfaccia del sito dell’Ente.

Al giorno d’oggi il sito di una istituzione non è più solo il portale pubblicitario nel quale mettere in mostra la propria immagine migliore, ma è un elemento essenziale per la trasparenza e la comunicazione istituzionale nei confronti di cittadini  e imprese.

Per questo la revisione del sito meritava una grande attenzione e un coinvolgimento ampio, che come al solito non c’è stato. Il Consiglio Provinciale non è stato neppure informato dell’iniziativa.

Poteva invece essere l’occasione per rendere il sito più ricco di contenuti, e soprattutto più ricco di trasparenza.

atti pubblici on-line

Nella nuova versione del sito, come nella precedente, non esiste la possibilità di consultare le delibere del Consiglio o della Giunta provinciale. Questo significa che l’utente non è in grado di poter conoscere le iniziative dell’Ente, cosa fa effettivamente la Provincia, se non attraverso le presentazioni  preparate dallo staff del Presidente, che ovviamente selezionano le cose da far conoscere e quelle da lasciare nell’ombra. Oltre ovviamente alle comunicazioni ufficiali su bandi e concorsi, che non possono mancare in un sito istituzionale.

Tutte le altre province del Veneto mettono on line i documenti ufficiali prodotti dall’Amministrazione. Precisamente:

DOCUMENTI CONSULTABILI ON LINE

Provincia Delibere di Giunta Delibere di Consiglio Determine dei dirigenti
BELLUNO SI SI SI (estremi senza testo)
PADOVA SI (degli ultimi mesi) SI (degli ultimi 6 mesi) NO
ROVIGO SI SI NO
VENEZIA SI SI SI
VERONA SI SI SI
VICENZA SI SI SI
TREVISO NO NO NO

Sul sito della Provincia di Verona sono scaricabili pure i Decreti del Presidente della Provincia

Ad eccezione del sito della Provincia di Padova, in tutti gli altri le delibere possono essere trovate attraverso un motore di ricerca, dunque per data, per numero o per argomento. Anche uscendo dai confini del Veneto, si vada sul sito della provincia di Trento, o di Pordenone o di Ferrara, ugualmente si possono facilmente rintracciare delibere di Giunta  e Consiglio.

La situazione, dunque, è questa: un qualsiasi cittadino veneto, non trevigiano, che vuole prendere visione di una delibera della Provincia, si collega al sito e in pochi minuti trova quello che cerca. Un cittadino trevigiano, invece, deve compilare una richiesta ufficiale di accesso agli atti, anche on line, nella quale indicare tutti i propri dati anagrafici e le motivazioni della richiesta. Entro 3 giorni dalla richiesta deve far avere copia del proprio documento di identità. Dopodiché la Provincia ha 30 giorni per evadere la richiesta, e il richiedente entro 15 giorni deve presentarsi per il ritiro della documentazione, una volta pronta. Anzi, prima si deve passare dall’economo provinciale a pagare il corrispettivo (euro 1,55 per diritto di ricerca più 0,05 a fotocopia), e poi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico per il ritiro.

Una maglia nera, dunque, tra tutte le province del Veneto. Al presidente Muraro, che è anche al suo turno di presidenza dell’Unione delle Province del Veneto, chiediamo che si adoperi per superare il primato negativo della sua amministrazione.

trasparenza

Un altro compito fondamentale svolto oggi dai siti degli enti pubblici è quello di garantire la trasparenza di incarichi, compensi, presenze e contratti del personale. Qui ci sono precisi obblighi di legge:

–         incarichi di collaborazione e consulenza: è obbligatorio pubblicare sul sito i provvedimenti completi di incarico con indicazione di a chi, per cosa e per quanto viene affidato il lavoro

–         dati sul personale: è obbligatorio pubblicare sul sito le retribuzioni, i curricula, i recapiti e i tassi di presenza e assenza di tutti i dirigenti, nonché il tasso di presenza e assenza del personale settore per settore

–         contrattazione integrativa: è obbligatorio pubblicare sul sito tutti i dati relativi alla contrattazione integrativa

Anche qui vediamo la situazione provincia per provincia:

Provincia consulenze personale contrattazione
BELLUNO SI SI SI
PADOVA SI SI SI
ROVIGO SI SI SI
VENEZIA SI SI SI
VERONA SI SI SI
VICENZA SI SI NO
TREVISO SI SI NO

Il livello di accessibilità alle informazioni, vale a dire la facilità con la quale si arriva a visualizzare nel sito questo tipo di informazioni, è molto variabile da un sito all’altro. In quello della provincia di Treviso c’è stato un netto miglioramento: prima i dati erano reperibili solo per chi sapesse chiaramente cosa cercare e dopo una lunga ricerca all’interno del sito. Ora è stato attivato un pulsante apposito, “operazione trasparenza”, che è però di difficile visualizzazione perché visibile solo nella home page e in una posizione, molto in basso a destra, che nella maggior parte dei pc non è visualizzabile se non scorrendo verso il basso la pagina. In altri siti l’accessibilità è molto migliore, come nei casi di Belluno,Venezia, Verona, Rovigo, mentre va peggio nel sito di Padova e soprattutto di Vicenza.

In definitiva, anziché preoccuparsi di far sbarcare la provincia in faceboock o twitter, che poi non è altro che cercare nuovi canali pubblicitari per le imprese meravigliose della giunta e del presidente, sarebbe il caso che si mettesse all’ordine del giorno una revisione autentica e sostanziale delle caratteristiche del sito, mettendo al primo posto la facilità di accesso da parte dei cittadini alle informazioni reali sulla attività amministrativa della provincia, sia con la consultabilità degli atti pubblici emanati che con la accessibilità alle informazioni sul personale e sugli incarichi. Un discorso specifico meriterebbe anche la pubblicità dei lavori del Consiglio Provinciale, ma su questo ci riserviamo di intervenire in seguito.

Luca De Marco

consigliere provinciale Sinistra Democratica- Sinistra e Libertà

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Autore: Stefano Dall'Agata

Sono nato a Treviso il 6 dicembre 1960, ho conseguito il Diploma di Perito Chimico industriale presso l’ITIS “Enrico Fermi” di Treviso. In gioventù ho praticato atletica leggera e Tae Kwon Do, ma la mia grande passione è la musica, ho anche collaborato come DJ a varie radio locali. Lavoro come carrellista e sono iscritto al sindacato Filt Cgil di Treviso. Ho iniziato a partecipare alla politica attiva nel 1994 prima con il PDS, poi con i DS, arrivando a ricoprire la carica di Responsabile Regionale Ambiente e Territorio. Al loro scioglimento ho deciso di non aderire al PD e ho proseguito il mio percorso prima con Sinistra Democratica e poi con Sinistra Ecologia Libertà, che ho lasciato nel 2013 per motivi etico-morali. Alle Elezioni Amministrative per il mandato 2006/2011 sono stato eletto al Consiglio Provinciale della Provincia di Treviso. Parallelamente si è svolto anche il mio impegno nell’associazionismo, nel volontariato e nella cooperazione con Banca Etica, la Rete Lilliput, Coop Adriatica e Legambiente; nel 2011 sono stato il coordinatore provinciale del comitato referendario contro il nucleare. Dal 2014 partecipo alle attività del Gruppo Promozione e dal febbraio 2016 sono membro della Comunità di Ubuntu-it . Dal 9 febbraio 1979 condivido la mia vita con Maria G. Di Rienzo .

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