Fabbrica Treviso

Blog di Stefano Dall'Agata

S.Artemio, cemento e supermarket

Lascia un commento

La Tribuna di Treviso

GIOVEDÌ, 07 GENNAIO 2010

Pagina 18 – Cronaca
Piano già a bilancio, l’ira di Dall’Agata (Sl): operazione immorale in un’area verde con risorgive, va subito fermata
S.Artemio, cemento e supermarket
Provincia, all’ex brefotrofio business da 5 milioni: 11 villette e zona commerciale

(FEDERICO DE WOLANSKI)

La trasformazione dell’ex Brefotrofio di Sant’Artemio in un complesso residenziale e commerciale è già nel bilancio della Provincia. Dalla vendita dell’immobile, con relativo progetto, l’ente conta d’incassare quasi 5 milioni, buoni per rimpinguare le casse pubbliche.
Nel mirino anche Ca’ Sugana. Si punta il dito contro il Comune perchè favorevole, da anni ormai (gli indirizzi urbanistici per la riqualificazione dell’immobile sono stati definiti nel lontano 2001) alla trasformazione residenziale-commerciale dell’immobile, ma anche perchè si teme «che l’approvazione di su un simile intervento – come sostiene Stefano Dall’Agata, consigliere provinciale di Sinistra ecologica e libertà – serva a spianare la strada a qualcosa di più grande, più impattante, destinato a sorgere anch’esso a due passi dal parco naturale dello Storga, nei pressi del nuovo Sant’Artemio».
Un’operazione di dicui sarebbero al corrente sia il Comune, sia la Provincia, che avrebbe destinazione commerciale, ma che fino ad oggi non trova alcuna conferma nelle carte. Gli unici numeri certi, per ora, sono quelli che segnano il futuro dell’ex Brefotrofio, la cui proprietà è oggi divisa tra Provincia (82%), Ulss 9, e Associazione la Tenda.
Il progetto di riqualificazione, fino ad oggi sminuito come «possibile», è stato illustrato nell’ultimo consiglio provinciale alla voce «entrate» del bilancio dell’Ente. Obiettivo della Provincia è quello di vendere area e piano edilizio per incassare ben 4,752 milioni già iscritti a bilancio.
Quando potrebbe partire l’asta per il terreno? Se si troverà l’accordo con Ulss 9 e associazione la Tenda, anche tra pochi mesi. Cosa c’è sul piatto? Il progetto parla di 11 villette a schiera con parcheggio interrato, un condominio centrale da potenziali 4 piani, e poi un market e negozi fronte via Cal di Breda con tanto di parcheggio a raso per i clienti. Tutto a una manciata di metri dal confine dal parco Storga.
«Un’operazione immobiliare inammissibile – continua Dall’Agata – scriteriata dal punto di vista ecologico, ma anche economico». Sotto accusa la cementificazione delle aree verdi, soprattutto quelle di pregio, ma anche la realizzazione di market e negozi in un’area protetta e poco abitata. Duro lo scontro in commissione urbanistica provinciale, e altrettanto severe le critiche mosse in consiglio comunale nell’approvazione del bilancio che annunciava la vendita del lotto.. «Provincia e comune lascino perdere – attacca l’opposizione – pensino a restaurare e riqualificare quell’area, invece che cementare». Tra le questioni da sciogliere, anche quella relativa alle risorgive. Una polla sarebbe stata individuata proprio nel terreno destinato a vedere spuntare le villette a schiera.

Annunci

Autore: Stefano Dall'Agata

Sono nato a Treviso il 6 dicembre 1960, ho conseguito il Diploma di Perito Chimico industriale presso l’ITIS “Enrico Fermi” di Treviso. In gioventù ho praticato atletica leggera e Tae Kwon Do, ma la mia grande passione è la musica, ho anche collaborato come DJ a varie radio locali. Lavoro come carrellista e sono iscritto al sindacato Filt Cgil di Treviso. Ho iniziato a partecipare alla politica attiva nel 1994 prima con il PDS, poi con i DS, arrivando a ricoprire la carica di Responsabile Regionale Ambiente e Territorio. Al loro scioglimento ho deciso di non aderire al PD e ho proseguito il mio percorso prima con Sinistra Democratica e poi con Sinistra Ecologia Libertà, che ho lasciato nel 2013 per motivi etico-morali. Alle Elezioni Amministrative per il mandato 2006/2011 sono stato eletto al Consiglio Provinciale della Provincia di Treviso. Parallelamente si è svolto anche il mio impegno nell’associazionismo, nel volontariato e nella cooperazione con Banca Etica, la Rete Lilliput, Coop Adriatica e Legambiente; nel 2011 sono stato il coordinatore provinciale del comitato referendario contro il nucleare. Dal 2014 partecipo alle attività del Gruppo Promozione e dal febbraio 2016 sono membro della Comunità di Ubuntu-it . Dal 9 febbraio 1979 condivido la mia vita con Maria G. Di Rienzo .

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...